Alessandro Borghese, da Sanremo qualche trucco e…

Alessandro Borghese (5)

Lo ammetto, ho resistito qualche puntata poi ci sono cascata, dopo critici cinematografici, registi ed esperti horror ho infilato nel pentolone uno chef! Scusate, ma è stato più forte di me. L’occasione era ghiotta: lo chef Alessandro Borghese ha aperto un temporary restaurant al Casinò di Sanremo (che cos’è un temporary restaurant?), e non potevo assolutamente lasciarmelo scappare.

Lo intervisto durante un assolato pomeriggio di inizio estate in un dehor di Via Matteotti, a metà tra l’Ariston e il Casino.

Meglio parlare di canzoni o di cucina, ci domandiamo. Cucina, cucina, non abbiamo dubbi.

Alessandro Borghese (1)

 

Inutile raccontare chi sia Alessandro Borghese, noto volto della TV, chef esuberante e fuori dalle righe. Ad ogni modo se qualcuno avesse vissuto gli ultimi 10 anni in un capsula spaziale legga le prossime quattro righe e verrà edotto in merito. Lo chef Alessandro Borghese nasce a San Francisco e dopo il diploma all’American Overseas School di Roma, si imbarca per tre anni sulle navi da crociera, le sue esperienze culinarie continuano nei ristoranti di San Francisco, New York, Londra, Parigi, Copenaghen, Roma e Milano. È uno dei tre giudici dell’edizione italiana di “Junior MasterChef“, conduce “Alessandro Borghese 4 Ristoranti” e “Alessandro Borghese Kitchen Sound”. È l’unico social chef italiano che gestisce in prima persona i suoi canali social. (forte!)

Un temporary restaurant al Casinò di Sanremo…che cos’è?
Il Temporary Restaurant “AB – il lusso della semplicità” è location d’alta cucina, dove i miei ospiti possono provare i miei piatti, direttamente dal Casinò di Sanremo con menu che si rinnovano ogni settimana, che puntano a valorizzare la grande tradizione culinaria del territorio attraverso mie interpretazioni e rivisitazioni della magnifica cultura culinaria italiana. Ho pensato anche ai miei piccoli ospiti, preparando un menu gourmet pensato esclusivamente per loro.

Che tipo di cucina offri al Temporary Restaurant “AB – il lusso della semplicità” a Sanremo?
Spesso arrivo al mattino e dico ai miei ragazzi: “sapete, ho avuto stanotte l’ispirazione per un nuovo piatto”. Insieme impostiamo le linee generali e poi testiamo i piatti direttamente con tutto il team. Ricordo che il mio panino di pesce e il mio Savarin sono nati dopo quella passeggiata al Louvre con del buon rock nelle orecchie. L’arte provoca e ci comunica, attraverso i colori, le sensazioni, gli elementi, la luce. Dipende solo da cosa riesci a vedere e sentire.

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– continua  su IL SECOLO XIX-

 

Aperipane – peperone e pomodoro

L'aperipane (1)

La ricetta dell’APERIPANE è semplicissima, e sarà meravigliosa per accompagnare un aperitivo o per un buffet.

Il pane, un buon pane integrale mi raccomando, viene tagliato a quadrotti, farcito con mozzarella e verdure e bagnato con olio acqua e sapori. Si infila in forno, per metà cottura avvolto come un cartoccio, per la restante parte aperto a farlo dorare. Una volta tolto dal forno si taglia a metà e si serve in un piatto.

Vi stupirete di quanto sia morbido all’interno e croccante sopra e sotto.

I commensali possono spiluccarlo con le mani accompagnando un bicchiere di aperitivo o spezzarlo con coltello e forchetta. 

L'aperipane

Ingredienti x 2 persone:

1  pagnotta integrale di circa 180/200 g
10 pomodorini
200 g mozzarella di bufala
1 cipolla fresca di Tropea
1 falda di peperone– meglio se verde
Basilico
Olio EVO
Acqua
Origano
Sale

Cottura

30 minuti (15+15)
180 gradi

 

L'aperipane (2)

Preparazione

Tagliate la pagnotta dall’alto in basso in fette di 2 cm di spessore – senza far arrivare la lama del coltello fino in fondo. Fate la stessa operazione nell’altro senso, in modo da formare dei quadrati.

Riducete a fettine e poi a pezzetti la mozzarella, sbucciate la cipolla, lavate i pomodori, il peperone, il basilico.

Infilate nelle fessure del pane le fettine di mozzarella, di cipolla, di pomodori, di peperoni e le foglie di basilico.

Appoggiate il pane così farcito sopra un foglio di carta di alluminio, dentro una teglia. Fate una bagna di olio, acqua, sale e origano e cospargerla sopra il pane. Chiudete,  come per fare una cottura al cartoccio, e infilate nel forno per 15 minuti a 180 gradi.

Quindi aprite il cartoccio e fate cuocere ancora 15 minuti.  Lasciate riposare qualche minuti e servite in tavola.

L'aperipane (3)

Teff dolce con mela e lamponi – senza glutine

teff dolce con mele e lamponi (1)

Oggi vi proponiamo un dolce davvero particolare, fatto con il teff. Teff deriva dall’aramaico teffa=perdita. Infatti i suoi chicchi misurano meno di un millimetro di diametro e sfuggono dalle mani. Sono piccoli al punto che con una manciata è possibile … Continue reading