Tartelletta semi, fiocchi d’avena e crema di nocciola

Ingredienti per 4 tartellette da 8 cm di diametro
150 g di semi vari – zucca, lino, girasole
2 cucchiai di zucchero di cocco o altro a basso ig
2 cucchiai colmi di farina di ceci
2 cucchiai di fiocchi d’avena
150 g acqua
2 cucchiai di olio EVO
2 fichi secchi (o altra frutta secca)

Nocciolata Rigoni 

Cottura
15/20 minuti
180 gradi

Preparazione
1. In un bicchiere sciogliete la farina di ceci e lo zucchero nell’acqua, quindi unite l’olio.
2. Fate riposare 15 minuti.
3. Frullate brevemente i semi, a intermittenza. Devono ridursi ma non trasformarsi in farina.
4. Tagliate i fichi secchi a fettine.
5. Ungete il fondo degli stampi, tagliate delle circonferenza con la carta forno e fatele ben aderire.
6. In una terrina incorporate i semi con la parte liquida preparata in precedenza e le fettine di fichi.
7. Dividete l’impasto negli stampi e schiacciatelo sul fondo con le mani umide o con il dorso di un cucchiaio.
8. Infornate per 15/20 minuti a 180 gradi.
9. Estraete le tartellette dagli stampi, spalmate subito la crema di nocciola sulla superficie e appoggiatela su un piano di legno per farle evaporare.

 

Caserecce verdure mela feta – #iomangioinufficio

Ecco una pasta fredda integrale per le proposte #iomangioinufficio.

MARCHÉ AUX FLEURS COURS SALEYA – Oliere tipiche del Sud della Francia esposte sui banchetti del mercato

Non  una qualunque pasta integrale ma le ottime caserecce Molto Bene, uno dei ricordi che ho portato a casa dal we BWell2. Provatela non ve ne pentirete, una volta cotta ha un profumo unico…di pasta!

Sembra una presa in giro ma è proprio così, non so a voi ma a me capita spesso di scolare la pasta e non sentirne l’odore…

MARCHÉ AUX FLEURS COURS SALEYA

L’idea di associare verdure e mela mi è venuta durante una gita al mercato nella vecchia Nizza, Cours Saleya,ora vi racconto. Nizza, come dice un mio amico “vale sempre il prezzo del biglietto” a partire da Place Masséna, il cuore della città, ora completamente pedonalizzata e resa un museo a cielo aperto.

Se fate caso, infatti, ci sono sette statue abbarbicate su alti piedistalli che di sera si illuminano, creazione dell’artista spagnolo Jaume Plensa. Titolo dell’opera Conversation à Nice (Conversazione a Nizza).

Accanto si apre un grande spazio verde e giochi d’acqua a raso. Se arrivate in treno potete usare la nuova linea di tram superveloci raggiungendo Place Masséna e la Promenade des Anglais in dieci minuti.

Promenade des Anglais

L’altro giorno volevo salire nella città Alta  per visitare il Parc du Château, le cascate e tutto il resto. Sì ci sono un po’ di scalini per arrivare lassù…(ma si possono aggirare approfittando dell’ascensore gratuito.)

Cascate del Parc du Château

 

Così da Place Masséna mi sono diretta in Piazza Garibaldi, dedicata all’Eroe dei due mondi nato proprio a Nizza, ho infilato le stradine del quartiere della vecchia Nizza.

Le strette viuzze della vecchia Nizza

Le strette viuzze della vecchia Nizza

 

Dopo qualche giro mi sono imbattura nell’animato Cours Saleya, dove sotto i classici tendoni a righe, sono esposti migliaia di fiori, di prodotti ortofrutticoli, saponi, cestini di lavanda. 

Sacchetti di lavanda e mazzi di grano esposti sui banchi del mercato.

E ancora quiche, socca, pissaladiere, pan bagnat e altre prelibatezze della Costa Azzurra.  

Il marchè aux fleurs Cours Saleya è stato classificato dal Consiglio Nazionale delle Arti Culinarie tra i mercatini di eccellenza in Francia!

MARCHÉ AUX FLEURS COURS SALEYA – coda per la socca appena sfornata

E qui sbam! È nata la ricetta. Tutti quei colori e profumi mi hanno fatto venir voglia di una pasta gustosa e colorata, buona da portarsi in ufficio. 

MARCHÉ AUX FLEURS COURS SALEYA – banchi ortofrutticoli

 

Ingredienti per 1 frigoverre = 1 pranzo
80 g caserecce integrali
150 g zucchini/melanzane/peperoni 
100 g mela
50 g feta
Olio EVo

Preparazione

  • Lavate e tagliate a pezzi le verdure, appoggiatele sulla leccarda coperta da carta forno, condite con un filo d’olio e salate. Infornate a 180 gradi per un’oretta. Visto che ci siete conviene cuocerne ben più dei 150 g che occorrono per la ricetta..
  • Cuocete la pasta, scolatela e lasciatela raffreddare.
  • Sbucciate e tagliate e pezzetti la mela.
  • Sbriciolate la feta.
  • Unite tutti gli ingredienti in un frigoverre, condite e riponete nel frigo.