Orzo di Natale al latte di mandorla (Julgrot a modo nostro)

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Questo dolce natalizio è la versione TRE CIVETTE SUL COMO’ del più famoso Julgrot svedese.

Nel servirlo abbondate di buccia d’arancia e cannella: si sprigionerà un profumo delizioso che conquisterà i vostri ospiti ancora prima che le ciotole di Orzo di Natale raggiungano la tavola.

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Ingredienti

Dose per 6 porzioni di dolce
200 g orzo decorticato
400 ml latte di mandorla
800 ml acqua
100 g zucchero di cocco o altro a basso ig
2 mele
Cannella

Per finire
1 arancia bio
40 g pinoli
Cannella
Zucchero di cocco o altro a basso ig

Cottura
50 minuti

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Preparazione

  • Buttate l’orzo nell’acqua bollente e aggiungete il latte di mandorla.
  • Fate cuocere 40 minuti a fuoco dolce mescolando di tanto in tanto. Nel caso occorresse aggiungete altra acqua calda.
  • Sbucciate e tagliate a pezzetti le mele, aggiungetele all’orzo assieme allo zucchero e a un pizzico di cannella, quindi fate terminare la cottura per altri 10 minuti.
  • Non preoccupatevi se dovesse essere ancora un po’ liquido, si rapprende raffreddandosi, benché rimanga sempre un dolce al cucchiaio e non rassodi del tutto.
  • Lasciate intiepidire e fare raffreddare nel frigo per un paio d’ore.
  • Quindi servitelo nelle tazze o nei piattini, guarnendolo con pinoli tostati, buccia d’arancia, cannella e un’altra spolverata di zucchero.

Torta in barattolo #iomangioinufficio

La torta in barattolo, cugina prima delle torte in tazza, è molto morbida. Appaga la voglia di dolce che ci assale in ufficio.  

 Qui tutte le ricette #iomangioinufficioabassoindiceglicemico.

Ingredienti per 4 barattoli = 4 dessert
125 g farina integrale di tipo 2
50 g crusca d’avena
50 g cioccolato fondente al 72%
100 ml panna di soia
1 yogurt di soia
50 g zucchero integrale di cocco
1 uovo
1 cucchiaino di caffè macinato
½ bustina di lievito per dolci

4 cucchiai di marmellata

Cottura
35 minuti
160 gradi

Preparazione

  • Fate fondere a bagnomaria il cioccolato con la panna, lo zucchero e il caffè.
  • Lasciate raffreddare.
    In una terrina mescolate gli altri ingredienti e aggiungete il cioccolato fuso.
  • Versate in 4 barattoli, vanno benissimo quelli riciclati delle marmellate, avendo cura di riempirli solo a 3/4.
    Infornate i barattoli per 35 minuti a 160 gradi, appoggiati alla leccarda, e senza il coperchio.
    A fine cottura estraeteli, attenzione a manipolarli con cura perché saranno incandescenti.
  • Aggiungete un cucchiaio di marmellata su ognuno, e chiudeteli col loro coperchio.
  • Lasciate raffreddare. Si formerà il sottovuoto che permetterà di mantenere integre per diverse settimane le vostre torte.

Pesca Melba Tre Civette

Ingredienti per 4 bicchierini
6 mezze pesche sciroppate al naturale
200 g ricotta di bufala
50 g zucchero integrale di cocco
1 cucchiaio di agar agar
16 gherigli di noci
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di uvetta sultanina
20 g gocce di cioccolato fondente


Preparazione
Fate rinvenire l’uvetta in poca acqua tiepida. Tostate le noci e i pinoli facendoli saltare velocemente in una padella a fuoco alto.
Con il mixer a immersione frullate le pesche con la ricotta, lo zucchero e l’agar agar sciolto in un fondo di bicchiere d’acqua tiepida.
Distribuite sul fondo dei bicchierini le noci, i pinoli, l’uvetta sgocciolate e le gocce di cioccolato. Versate sopra il composto di pesche e fate raffreddare per un paio d’ore.

Dorayaki integrali

La ricetta di oggi si ispira a un film: Le ricette della signora Toku.  Nella pellicola, il protagonista, Sentaro, gestisce una piccola panetteria in cui serve dorayaki. Una vecchia signora, Toku, si offre di dare un aiuto in cucina, e dimostra di avere una magia nelle mani quando si tratta di preparare dei deliziosi manicaretti. Grazie alla sua ricetta segreta, il piccolo negozio rifiorisce presto.

Ingredienti
2 uova
3 cucchiai di zucchero di canna
100 g farina integrale di tipo 2
1 cucchiaino di miele d’acacia
½ cucchiaino di lievito per dolci meglio se bio
2 cucchiai di acqua
Marmellata – preferibilmente quella di fagioli rossi azuki – io ho usato Rigoni di Asiago 

Preparazione
Sbattete con le fruste elettriche le uova con lo zucchero, e poi, poco alla volta, la farina, il lievito, il miele e l’acqua. Risulterà una pastella soda, come quella di una torta sbattuta. Fatela riposare nel frigo per una mezzora.
Scaldate una padella antiaderente leggermente unta. Versate alcune cucchiaiate di pastella, le une distante dalle altre. Si allargheranno da sole e non appena si formeranno delle bollicine in superficie saranno pronte per essere girate, delicatamente. Terminate la cottura anche dall’altro lato, quindi spostatele in un piatto. Una volta raffreddate servitele con marmellata. La tradizione vorrebbe quella di fagioli, ma io ho optato per una di Rigoni di Asiago.