Focaccia di farro integrale macinato a pietra e patè di olive

Focaccia di farina di farro integrale e patè di olive (1)

Antipasti, ancora antipasti da servire nei vostri giorni di festa.

olive

Ecco una focaccia fantastica che sa di olive, adatta al momento.

Non so se dalle vostre parti ci siano degli oliveti.

Dove stiamo io e le Tre Civette questo è il momento della raccolta e  nelle campagne qui intorno  c’è un gran fermento.

Focaccia di farina di farro integrale e patè di olive (3)

Focaccia di farro integrale macinato a pietra e patè di olive

Tempi
10 minuti
+ 2 ore di lievitazione 

Ingredienti

450 gr farina di farro integrale – la mia è macinata a pietra
220 gr patè di olive
140 ml acqua tiepida
Lievito di birra – un cubetto
Miele – un cucchiaino
No sale

 

Cottura

220 gradi
20 minuti

Preparazione

Attivate il lievito sciogliendo il cubetto nell’acqua tiepida e miele. Quando avrà formato una bella schiuma aggiungetelo alla farina e al patè di olive. Non mettete sale. Impastate e formate una palla che farete riposare in un posto lontano da correnti d’aria.

images (1)Il forno spento va benissimo.

Dopo un paio d’ore tirate l’impasto su una teglia ricoperta di carta da forno e infilatelo nel forno a 220 gradi  per 20 minuti.

Non vi posso descrivere l’odore magnifico che si sprigionerà per casa…

La resa di questa focaccia dipende dal tipo di farina.

Alcune integrali al 100% – come quella fantastica che ho adoperato io – ,lievitano meno di altre meno grezze.  Se la preferite più alta mescolate metà farina bianca a metà farina integrale.

(In questo caso però, non avrete più una focaccia low ig)

Focaccia di farina di farro integrale e patè di olive (2)!)

Gnocchi di pane raffermo

Gnocchi di pane raffermo (3)

Gnocchi?  Di patate?

Noooooooooo, di pane raffermo.  

Le Tre Civette mi dicono che dovrei farvi la morale sul fatto che il pane avanzato non vada sprecato, ma magari riutilizzato in altri modi, bla bla bla…Come ad esempio facendo questi gnocchi.

E sarebbe anche giusto che lo dicessi ma il fatto è che il pane integrale è talmente buono che io, per la prima, devo far finta di dimenticarlo in qualche armadio per farlo diventare stantio. Altrimenti lo mangerei tutto!

Così ho fatto anche questa volta.

Ho acquistato dei panini al farro e segale, li ho infilati nel forno (spento) per tre giorni. E poi oppss, li ho tirati fuori e ho impastato i nostri gnocchi.

Fateli anche voi!

Hanno una consistenza rustica che varia a seconda del tipo di pane che impiegate. Se poi avete del pane in casa, ma i gnocchi non sono la vostra passione, provate a cucinare  la pappa al pomodoro. Con il metodo tradizionale o con il Bimby.

 

 

 

Gnocchi di pane raffermo 

Gnocchi di pane raffermo

 

Tempi

15 minuti per l’impasto + mezz’ora di riposo

 

Ingredienti

350 gr pane integrale raffermo
400 ml latte di capra o di soia -di capra per me
70 gr formaggio grana – grattugiato
2 uova
Sale
Noce moscata
Erba cipollina
Brodo vegetale – per la cottura
Condimento a piacere – pomodoro fresco per me

 Gnocchi di pane raffermo (1)

Preparazione

Tagliate a pezzetti il pane.

In una ciotola capiente sbattete le uova con il latte. Aggiungete sale, formaggio grana, noce moscata e erba cipollina. Versate il pane nella ciotola e mescolate fino a che non otterrete un impasto abbastanza omogeneo.

Sarebbe meglio mescolare con le mani, sennò fatelo con una forchetta.  È possibile che le dosi del latte siano scarse per il tipo di pane che avete scelto, e che ne dobbiate aggiungere ancora un po’.

Lasciate riposare in modo che il pane assorba il liquido.

Mettete sul fuoco una pentola d’acqua nella quale avrete sciolto qualche cucchiaio di brodo vegetale.

Formate con le mani degli gnocchi abbastanza grossi, buttateli nell’acqua bollente un paio di minuti e tirati su con una schiumarola.

Conditeli a piacere. Con il pomodoro fresco, con un sugo più robusto. Oppure con una fonduta di formaggio o un sugo alle noci.

Gnocchi di pane raffermo (2)

Bagel di Kamut integrale

bagel (2)

Oggi parliamo di Bagel!  

Il bagel è un pane a forma di anello assai popolare in Nord America del Nord (sopratutto Montreal, New York e Toronto, ognuna di esse ha un modo particolare di preparare il bagel), tuttavia le sue origini sembrano essere Europee.

Si utilizza in tutti i paesi dove esista una comunità ebraica aschenazita.  Sono stati portati negli USA dagli immigrati polacchi.

Il bagel è denso interiormente e rosolato all’esterno perché sottoposto ad un particolare metodo di cottura. Prima va bollito e poi cotto al forno. Può essere al naturale o aromatizzato con semi di papavero, di cumino o di sesamo.

Alcuni vengono cosparsi di sale.

A me e alle Tre Civette piacciono molto i bagel perché sono morbidissimi.  

Li tagliamo e li cospargiamo di formaggio fresco di capra e li imbottiamo di insalatina.

 

bagel

Bagel di Kamut integrale

 

Tempi

10 minuti per l’impasto + un’ora di riposo + 1 minuto per bollirli + 12 di forno

 

Ingredienti

250 gr farina integrale di kamut
160 ml di acqua
3 gr sale
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di miele d’acacia
 

Cottura

Pentola
1 minuto

 

Forno
200 gradi
12 minuti

 bagel (4)

Preparazione

Cominciate col fare attivare il lievito di birra. Sciogliete un cucchiaino di miele nell’acqua intiepidita (mi raccomando usate acqua “buona” filtrata o di provenienza certa: ne gioverà la vostra salute e la lievitazione…) e tuffateci il lievito. Quando sulla superficie si formerà una schiuma – stile birra – sarà pronto per essere aggiunto alla farina. Se non si formasse nulla, buttate tutto e prendete altro lievito.

Fate una fontana con la farina di kamut, il sale e l’olio. Versate all’interno il lievito attivato e cominciate a impastare. Formate una palla mettete a riposare in un luogo lontano dalle correnti d’aria.

Prendete delle piccole parti di impasto di circa 50 grammi, formate dei rotoli ai quali darete la classica forma dei bagel.

Riempite d’acqua una pentola larga e bassa. Portatela a bollore. Tuffateci i bagel e lasciateli cuocere per un minuto.

Scolateli. Cospargeteli di semi di sesamo o di papavero.

Infilateli per 12/15 minuti nel forno a 200 gradi.

bagel (1)

Pane dolce di farro integrale, alle mele e noci

PANE DI FARRO INTEGRALE ALLE MELE E NOCI (1)

Carissimi ecco qui una ricetta che concorre ad un contest, ci siamo ricascate!

Ai concorsi non sappiamo resistere, ormai voi civettosi lo sapete.

Questo è indetto niente po’ po’ di meno che dall’ AIFB, Associazione Foodblogger d’Italia di cui mi onoro di far parte  ( tuttavia temo che quando realizzeranno che pur pagando una sola quota noi siamo in quattro – io e le Tre Civette – mi chiederanno un conguaglio…)

Il contest – cioè per dirla in italiano “concorso” – si chiama I magnifici 6, potete vedere il relativo banner a fine ricetta, e anche nella sidebar – ovvero “colonna a lato”.

E quini, my dear follower, tanto per menarcela ancora un po’ con l’inglese, tra le 6 opzioni sapete su cosa mi sono cimentata? Su un pane dolce. Una cosa magnifica che già quando cuoce in forno ti fa pensare all’autunno, al camino, alle foglie che ingombrano i viali e a tutta una serie di cose che ci sogniamo perché, non so da voi, ma qui dove stiamo io e le Tre Civette sembra agosto….ma noi amiamo l’autunno e odiamo l’estate!!! 

PANE DI FARRO INTEGRALE ALLE MELE E NOCI (4)

Pane dolce di farro integrale, alle mele e noci

 

Tempi

10 minuti per l’impasto + un’ora di riposo + 25 di forno

 

Ingredienti

250 gr farina integrale di farro
100 gr di noci sgusciate
100 gr di composta di mele
100 ml di acqua
100  gr zucchero di cocco
50 ml olio Evo
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di miele d’acacia o di zucchero di cocco (versione veg della ricetta)
Semi di finocchio
Cannella

 PANE DI FARRO INTEGRALE ALLE MELE E NOCI (2)

Cottura

220 gradi
25 minuti

 

Preparazione

Sbucciate le mele, fatele a pezzetti e mettetele a cuocere in un pentolino per qualche minuto con due gocce di succo di limone. Schiacciatele con la forchetta e lasciate raffreddare.

Fate attivare il lievito di birra. Sciogliete un cucchiaino di miele nell’acqua intiepidita  e tuffateci il lievito. Quando sulla superficie si formerà una schiuma – stile birra – sarà pronto per essere aggiunto alla farina.

Se non si formasse nulla, buttate tutto e prendete altro lievito.

PANE DI FARRO INTEGRALE ALLE MELE E NOCI (3)

Mescolate in un recipiente la farina, lo zucchero, le noci, la cannella e qualche cucchiaiata di semi di finocchio. Versate all’interno il lievito attivato, l’olio, la composta di mele e cominciate a impastare con una forchetta. Non si formerà la classica palla, ma piuttosto un impasto molliccio

Formate un panetto,  mettete a riposare  un’oretta in un luogo lontano dalle correnti d’aria.

Foderate un contenitore da plum cake con carta da forno,  adagiateci all’interno l’impasto.

Spolverate di semi di finocchio e infilate nel forno caldo a 220 gradi per 25 minuti.

PANE DI FARRO INTEGRALE ALLE MELE E NOCI

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Panini integrali cotti al vapore, ripieni di marmellata

PANINI AL VAPORE (9)Ieri sono andata a mangiare in un locale orientale, e lì ho scoperto i panini al vapore. Sulle prime non sapevo cosa fossero.

Erano piazzati nei classici cestelli di bambù per la cottura al vapore, ed erano bianchissimi. Non sembravano nè pesce, né verdura. 

Ho messo un paio  di quei “cosi” nel piatto e me ne sono tornata al tavolo.

La sorpresa quando li ho  tagliati: era pane!

Uno, di forma sferica, era formato da sola pasta lievitata, mentre l’altro, ovoidale aveva una crema buonissima all’interno. Insomma, tornata a casa ho cercato qualche notizia e ho deciso di farli anche io. Ovviamente con farina a basso indice glicemico. 

Questi panini sono ottimi mangiati tiepidi, ma anche lasciati raffreddare e scaldati.  Oltre a questa versione tradizionale sul blog ho messo anche la versione Bimby.

 

PANINI AL VAPORE (1)

Panini integrali con marmellata cotti al vapore

 

Tempi

5 minuti per impastarli + un’ora e mezza di riposo + 30 minuti di cottura

 PANINI AL VAPORE (6)

Ingredienti

300 gr farina integrale (di grano o di farro)
180 ml acqua tiepida
1 cucchiaino di sale
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di miele
Marmellata senza zucchero o con zuccheri a basso ig
Olio EVO

 

Cottura

A vapore
30 minuti

 PANINI AL VAPORE (7)

Preparazione

Sciogliere il miele e il cubetto di lievito nell’acqua tiepida.  Lasciare attivare il lievito cinque/dieci minuti, fino a che non si formerà schiuma sulla superficie dell’acqua.

Quindi formare un impasto di farina, sale e acqua col lievito. Mettere in un luogo lontano da correnti d’aria, coperto da un canovaccio bagnato e strizzato.

Preparate la carta forno “a buchi” in modo da far passar bene il vapore attraverso. Io ho formato una specie di fisarmonica e ne ho tagliato gli angoli, ma di certo a voi verrà in mente un’idea migliore.

PANINI AL VAPORE

Preparate la pentola sulla quale appoggerete il cestello di bambù, riempitela con qualche bicchiere d’acqua e  foderate il cestello di bambù con la carta forno.

Trascorsa un’ora e mezza accendete l’acqua nella pentola e cominciate a formate i panini: ungetevi i palmi delle mani con l’olio, questo impasto appiccica parecchio, e  formate delle palline di circa 60 grammi l’una.  Spianatele un poco e al centro di ognuna mettete un cucchiaio di marmellata.

Richiudetele a sacchetto e posatele sulla carta forno all’interno del cestello.

Fate cuocere una mezz’oretta. Non spaventatevi se i panini vi sembreranno crudi ( come ad inizio cottura, solo un po’ più gonfi)  perché i panini a vapore non formano la crosta e rimangono pallidi. Ma all’interno li troverete perfettamente cotti.

Attenzione a quando prenderete in mano il cestello: sarà rovente e colerà acqua bollente.

PANINI AL VAPORE (8)

Viva la pappa al pomodoro!!!

PAPPA AL POMODORO (2)

Il sito La Cucina Italiana così annota nella pagina dedicata alla pappa al pomodoro: “È una semplice zuppa di origini contadine, ma la sua preparazione rispetta un preciso rituale. 
Sa di pomodori maturi, pane senza sale, aglio. E per qualcuno può essere anche un elisir di lunga vita.”  Come descrivere meglio questo piatto?

Dunque è una ricetta toscana, semplicissima, conosciuta in tutta Italia grazie al fantastico libro “Il giornalino di Gian Burrasca” dello scrittore Vamba (al secolo Luigi Bertelli) e alla fortuna di essere stata musicata da, niente po po’ di meno che, Nino Rota, in occasione della trasposizione televisiva di Lina Vertmuller (ragazzi che mostri sacri!?!).

Ricordate? Bice Valori era la cattivissima direttrice del collegio e recitava in ginocchio per ridursi la statura…mentre Gian Burrasca era interpretato da una scatenata Rita Pavone, che cantava :


Viva la pa-pa-pap-pa
col po-po-po-po-po-po- pomodoro
Viva la pa-ppa-pa-ppa
che è un ca-po-po-po-po-lavoro
Viva la pa pa-pa-pa-pa
col po-po-po-modor!

Ok, revival a parte, la domanda che tutti voi vi farete è: la ricetta tradizionale si adatta allo spirito delle civette?

Qui vi volevo. Tutto dipende, ovviamente, dal pane che sceglierete. Senza glutine, se siete intolleranti, o senza lievito, e del tipo integrale che più vi piace. Io ho scelto un pane speciale, alla farina di semi d’uva. Ed è stato un vero sforzo tenerlo lì e non mangiarlo per aspettare che diventasse raffermo.

Sul sito trovate anche la ricetta adatta a fare la pappa al pomodoro col Bimby.

 PAPPA AL POMODORO (3)

Pappa al pomodoro

 

Tempi

5 minuti per prepararla + 25 minuti di cottura

 

Ingredienti

700 gr pomodori maturi – cuor di bue per me
400 gr pane integrale raffermo di alcuni giorni
1 litro di brodo vegetale
4 cucchiai di olio EVO
2 spicchi di aglio
Sale
Basilico
Peperoncino
Formaggio grattugiato

 

Preparazione

Tagliate i pomodori a pezzetti e sgocciolateli dai semi. Chi vuole li può preventivamente buttare in acqua salata un paio di minuti e privarli della buccia.

Metteteli in una casseruola con un goccio di olio, sale, basilico,  gli spicchi di aglio e  il peperoncino intero.  Fateli cuocere una quindicina di minuti schiacciandoli di tanto in tanto con una forchetta.

Intanto tagliate a cubotti il pane e  preparate il brodo sciogliendo due cucchiai di brodo vegetale in un litro d’acqua portata al bollore.

Tuffateci il pane e lasciate che assorba il brodo.

Togliete dal fuoco il sugo di pomodoro, eliminate l’aglio e il peperoncino, strizzate il pane e buttatecelo dentro. Rimettete a cuocere a fuoco dolce, fino a che sugo e pane non si amalgameranno in un tutt’uno. All’incirca impiegherà una decina di minuti.

Servite tiepido, o a temperatura ambiente, con un giro di olio, abbondante parmigiano e basilico fresco.

Ottima consumata anche il giorno seguente.

 PAPPA AL POMODORO (1)