Sfogliando i ricettari appena arrivati in libreria mi sono imbattuta in BUCCE.

Il grande libro delle bucce – Lisa Casali
Utilizza il 100% di frutta e verdura, riduci gli sprechi e aumenta il benessere di tutta la famiglia

Sono anni che consumo mele, pere e pesche senza sbucciarle e ora mi sto abituando anche con i kiwi. La frutta con la buccia mi piace di più, ha più sapore, più grinta quando la mordi.

Quindi, capite il mio interesse per il volume di Lisa Casali?

Come tutti i libri Gribaudo è coloratissimo e ha un layout accattivante, pieno di disegni che valgono più di mille spiegazioni, e il contenuto è ancora più interessante. La scheda di presentazione del libro recita:
La scienza ci dice che le bucce e le parti esterne di frutta e verdura contengono fibra e nutrienti in considerevoli quantità, alleati preziosi per il nostro benessere, che spesso però finiscono nella spazzatura. In pochi sanno che “riciclare”, per esempio, la buccia della zucca, della carota o di molti altri ortaggi rappresenta una soluzione ottimale non solo per ridurre gli sprechi, ma anche per il benessere quotidiano.

Cosa c’è davvero in ogni singola buccia, gambo, foglia?

Usare tutto e non sprecare nulla, nemmeno una buccia, non è solo una questione di risparmio, ma significa anche non privarci delle parti più ricche di fitocomposti e fibre, che hanno un ruolo importante per il nostro benessere e la nostra salute.

Da questo assunto, Lisa Casali sviluppa un libro a metà strada fra saggio e ricettario, dedicato alla cucina buona e sana.

Quindi non solo una scelta di croccantezza e gusto, ma un preciso disegno ecologico e nutrizionale.

Il grande libro sulle bucce

Intervista a Lisa Casali

Raffaella: Un libro sulle bucce..perché?

Lisa: 1)perché le bucce e tutte le parti comunemente considerate di scarto come gambi, foglie, baccelli sono in realtà le vere parti nobili di frutta e verdura;
2)perché contengono più vitamine e fibre;
3)perché imparando a usare anche le bucce si può raddoppiare la resa della spesa di frutta e verdura; risparmiando anche il 50%
4)perché ridurre gli sprechi significa produrre meno rifiuti ma anche minori risorse consumate per produrre cibo.

R. Quando ti è venuta la passione per le bucce?

L. Le bucce sono una mia fissa da ormai 15 anni. Tutto è nato da un’intuizione ovvero che le parti che consumiamo di frutta e verdura sono una minima parte rispetto alle parti realmente commestibili. Mi sono chiesta se non fosse possibile cucinare in modo diverso senza sprecare nessuna di queste parti e negli anni ho messo a punto tecniche e tante ricette. oggi sono convinta che una cucina contemporanea non possa prescindere dall’utilizzo di queste parti.

R. Usi solo frutta e verdura biologica?

L. Preferibilmente sì, ma faccio anche qualche eccezione quando serve. Rispetto al biologico del supermercato preferisco però acquistare direttamente dal contadino perché più un prodotto è fresco più è ricco di preziosi fitocomposti.

R. Leggendo il sommario ho letto che ricicli la buccia dell’anguria, spiegaci come fai e dove la utilizzi.

L. La buccia dell’anguria costituisce quasi il 50% del frutto. una volta tagliata a cubetti o spicchi può essere usata per preparare un’ottima marmellata o una mostarda. in entrambi casi basta seguire le ricette classiche. iI più grosso ostacolo con la buccia di anguria, così come con le altre bucce è unicamente superare il pregiudizio iniziale e l’automatismo nel buttarle via. Se si prova spesso non si torna più indietro.

Grazie!

il grande libro delle bucce

Chi è Lisa Casali?

Lisa Casali è una scienziata ambientale, prima donna responsabile del Pool Ambiente, esperta di sostenibilità
e autrice del blog Ecocucina dove prosegue la sua missione nel mondo: contribuire a ridurre il nostro impatto
ambientale a partire dal cibo, dando spunti e consigli su come ognuno possa agire.
È sposata con lo chef Franco Aliberti, un amore nato grazie alla passione comune per la sostenibilità del cibo e la lotta allo spreco.

È autrice di sei libri: il più celebre dei quali è “Cucinare in lavastoviglie” (Gribaudo Editore, 2011), tradotto in nove lingue, il più recente “Quanto Basta” (Mondadori, 2017).

Ad aprile 2020 uscirà “Il grande libro delle bucce” (Gribaudo).
Lisa è anche un volto noto in TV e in radio: tra il 2013 e il 2014 ha condotto “Orto e mezzo” (LaEffe), mentre nel 2015 è stata il volto del programma The Cooking Show (Rai1), prodotto ufficialmente per Expo Milano 2015; nel 2017 ha condotto la rubrica quotidiana “Ecostile” all’interno del programma di RDS “Lifestyle”.

È ambasciatrice WWF per l’alimentazione sana e sostenibile. Nel 2016 viene nominata Food Writer dell’anno
dalla Guida Identità Golose.
A partire da dicembre 2019, Lisa si fa portavoce della campagna di sensibilizzazione #iocambiomenu, iniziativa congiunta con WWF e rivolta principalmente alla cucina stellata, che ha come obiettivo la tutela dei mari e in particolare le risorse ittiche.

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