Contest OliOliva

Ricordate “A menu for the Mediterranean Diet” contest di OliOliva indetto da Re.Co.Med.?
Ebbene, rullo di tamburi, lo abbiamo vinto noi!!!

Il prossimo 13 novembre saremo al padiglione di Calata Cuneo ad Imperia per un Cooking Show in diretta.
Penso al caos che creeranno le Tre Civette e mi scuso coi presenti. Poveri loro!!!

Ecco un utile approfondimento sull’olio di oliva a cura della Dottoressa Samantha di Geso  – nutrizionista e direttrice di dNa – centro interdisciplinare di Nutrizione e Psicologia

Dottoressa Samantha di Geso

  • Le olive e di conseguenza l’olio d’oliva, contengono un’altissima quota proteica e numerosissimi sali minerali quali fosforo, zolfo, potassio, magnesio, calcio, cloro, ferro e rame.
  • Le caratteristiche delle olive e quindi dell’olio d’oliva sono dovute proprio grazie alla ricchezza di queste vitamine e di questi sali minerali che lo rendono un alimento blandamente lassativo, utile nelle insufficienze epatiche e biliari e un buon stimolatore dei processi digestivi.
  • Lo si può considerare inoltre come uno degli alimenti maggiormente efficaci nel trattamento delle ipercolesterolemie e delle alterazioni metaboliche.
    Grazie all’apporto massivo della vitamina E, risulta molto utile nel trattamento dell’arteriosclerosi e delle malattie degenerative come anche del sistema nervoso centrale e quindi di tutte le patologie neuropsichiatriche.
  • Ricordiamo inoltre che la vitamina E (sensibile al calore motivo per cui l’olio non va mai cotto) è un potente antiossidante che protegge dai danni alle membrane cellulari (rughe o tumori), promuove la secrezione degli ormoni specialmente di quelli sessuali. La sua mancanza determina sterilità, anemia e incapacità di coordinare i movimenti.
  • Sono presenti nell’olio d’oliva (ovviamente extravergine) anche le vitamine A e K. Entrambe queste proteine liposolubili sono sensibili al calore e se mentre la prima è utile alla vista e alla corretta crescita degli organi e la sua mancanza determina cecità, la seconda è la proteina della coagulazione la cui mancanza determinerebbe emorragie interne.

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