Bimby low ig: composta speziata di mele e nocciole

Composta di mele

La composta di mele e nocciole è leggermente dolcificata, finemente frullata e speziata con cannella, chiodi di garofano e cannella.  

Si può usare come marmellata o si può accompagnare un formaggio dal sapore neutro.

mele x composta

Ingredienti

500 g di mele
100 ml acqua
50 g zucchero integrale di cocco
50 g nocciole 
Noce moscata
Chiodi di garofano
Cannella

Tempi

50 minuti (10 di preparazione, 40 di cottura)

Coimposta di mele

Preparazione

Sbucciate le mele.

1) Inserire nel boccale le mele e gli altri ingredienti.

 

Tempo: 10 minuti   
Calore:  100 gradi   
Velocità:  1 

2) Frullare.

Tempo: 2 minuti   
Velocità:  10

3) Continuare la cottura

Tempo: 30 minuti  
Calore:  100  gradi  
Velocità:  1

 

Versate nei barattoli, chiudeteli e capovolgete su un piano di legno per formare il sottovuoto.

Bimby low IG: Orzotto di radicchio rosso

Orzotto di radicchio bimby (2)

L’orzotto è un gioco di parole, ovviamente, che vuole dare l’idea di un primo simile al risotto.  

Orzo e verdura e un bel giro di formaggio grana!

Il cereale che ho usato è l’orzo di tipo decorticato,  (se potete non usate il comune orzo perlato) che vuole una cottura di 50 minuti, è vero, ma è assolutamente delizioso. Se non avete il Bimby qui spiego tutti i passaggi per una cottura tradizionale.

Accanto a questo piatto ci sta bene un bel bicchiere di vino rosso

 

 

Orzotto di radicchio entr (4)

Orzotto di radicchio rosso

 

Tempi

10 di preparazione e tostatura  + 50 minuti di cottura dell’orzotto

 

Ingredienti

150 gr orzo decorticato (non perlato!)
1 cespo di radicchio
700 ml acqua bollente
1 cipolla
50 gr olio EVO
50 gr formaggio grana – grattugiato o lievito secco a scaglie (versione vegana)
Aglio
Peperoncino
Dado vegetale – un cucchiaio
Vino – mezzo bicchiere

 

Cottura

50 minuti

 

Preparazione

Un paio di ore prima mettete l’orzo in ammollo.

1) Inserire nel boccale la cipolla  e tritare.

Schiacciare 2 volte il pulsante Turbo

Con la paletta riportala sul fondo del boccale.

Togliere il tappo e metterlo via.

2) Aggiungere lolio EVO, l’aglio e il peperoncino.

Tempo: 3 minuti   
Calore:  100 gradi   
Velocità:  1 – antiorario

3) Aggiungere l’orzo scolato e sciacquato e tostare

Tempo: 5 minuti  
Calore:  100  gradi  
Velocità:  1 -antiorario

Ai due minuti aggiungere il vino dal coperchio.

4) Aprire il coperchio e aggiungere il dado vegetale, l’acqua bollente e il radicchio trevisano tagliato grossolanamente. Cuocere.

Tempo: 50 minuti  
Calore: 100  gradi 
Velocità:  1  – antiorario

A cottura ultimata  aggiungere abbondante formaggio grana.

A chi piace consiglio di aggiungere del bacon tagliato a cubetti al punto  2).

Orzotto di radicchio bimby

Bimby low ig: Dado vegetale

Dado  vegetale

Il dado vegetale è stata la prima cosa che ho fatto col Bimby.

Ce l’avevo da solo un giorno e volevo provarlo a tutti i costi. L’idea del dado mi piaceva. Così ho aperto il frigo e mi sono messa a frugare nel cassetto della verdura. Sì, ad una prima occhiata avevo tutti gli ingredienti. Così pronti, partenza e …via!

Il mio Bimby è entrato in funzione.

Egregiamente.

Perché il dado fatto in questo modo è fantastico, dà un sapore rotondo ai piatti. Quindi ecco la mia ricetta del dado vegetale.

Perché mia? Perché con queste dosi piace a me, ovviamente, ma non è detto che vi aggrada.

Fatela una volta, magari dimezzando le dosi e verificate se questa incontra il vostro gusto. Magari non amate il chiodo di garofano o ci volete più pomodoro…e qui viene il bello: potete correggere il tiro e rifarla come vi va.

È sottinteso,che essendo un dado a basso ig non ho messo né patate, né carote.

 Dado vegetale

Dado vegetale a basso ig

 

Tempi

5 minuti per prepararlo + 35 minuti di cottura

 

Ingredienti

Peso netto delle verdure pulite
250 gr sedano
400 gr zucchini
300 gr cipolle
200 gr pomodori
2 spicchi di aglio
1 bicchiere di vino
100 gr formaggio grana grattugiato
600 gr sale grosso
Prezzemolo
Basilico
Alloro
Chiodi di garofano
Olio Evo

 

 Dado vegetale (1)

 

Preparazione

 

Mettete le verdure nel boccale e tritatatele:

Tempo 30 secondi,  Velocità 7

 

Aggiungete sale, olio e vino togliete il tappo del coperchio e cuocete:

Tempo 30  minuti, Velocità 2, Temperatura Varoma

(ogni tanto, durante la cottura aumentate qualche secondo alla velocità 4. Quando prenderà il bollore il dado probabilmente schizzerà – a me succede – io gli appoggio sopra una gratella  paraspruzzi.)

 

Aggiungete il formaggio grana, terminate la cottura:

Tempo 5 minuti, Velocità 2, Temperatura Varoma

 

Omogeneizzate il dado:

Tempo 1 minuto, Velocità 10 (gradualmente da 1 a 10 e ritorno)

 

Con le dosi indicate riempio otto vasetti di dado da 100 grammi. Li tappo e li giro su un ripiano di legno fino a che non si raffreddano e si forma il sottovuoto.

Il risultato è un dado morbido, che potete aggiungere ai cibi senza doverlo sciogliere in acqua.

Dado vegetale (2)

Semifreddo di latte di mandorla ai lamponi e kiwi

Semifreddo di latte di mandorla con lamponi e kiwi (4)

Il dolce di oggi prevede una base di latte di mandorla (io ho utilizzato quello autoprodotto, ma voi potete adoperare già belleppronto).  

Il latte di mandorle dà a questo dolce un gusto più pieno e un retrogusto fantastico  (per chi ama il genere), mentre il  kiwi gold addolcisce l’aspretto dei lamponi e dello zest di limone.

 Semifreddo di latte di mandorla con lamponi e kiwi (6)

Semifreddo di latte di mandorla ai lamponi e kiwi

(no lattosio, no uova)

 

Tempi

15 minuti  + la refrigerazione

 

Ingredienti

250 gr lamponi
2 kiwi gialli sbucciati
500 ml latte di mandorle
3 cucchiaio di farina integrale di avena
3 cucchiai di zucchero di cocco
1 cucchiaino di agar agar (o fogli di gelatina)
Buccia di limone – un po’

 

Cottura

12 minuti

 

Preparazione

Distribuite qualche lampone e qualche fettina di kiwi in ogni bicchiere/o tazzina.

Scaldate il latte di mandorla con lo zucchero, la farina d’avena, e  l’agar agar (o i fogli di gelatina ammollati). Fate cuocere a fuoco dolce per una diecina di minuti.

Mettete il resto della frutta (tenendo da parte  alcuni lamponi) nel latte di mandorla, aggiungete la buccia di limone  e mixate per bene col frullatore ad immersione, fate riprendere il bollore e continuate la cottura per un altro paio di minuti.

Poi rovesciate nei bicchieri da portata, fate galleggiare sulla superficie i lamponi rimasti e qualche buccia di limone. Mettete in frigo.

 Collage Semifreddo di latte di mandorla con lamponi e kiwi

Versione Bimby

 

Distribuite qualche lampone e qualche fettina di kiwi in ogni bicchiere/o tazzina.

 

1)       Mettete nel boccale il latte di mandorla con lo zucchero di cocco, la farina d’avena, e  l’agar agar. (Nel caso abbiate optato  per i fogli di gelatina ammollati aggiungeteli dopo, assieme alla frutta).

Tempo 10 minuti calore Varoma velocità 3

 

2)       Aggiungete la frutta (ed eventualmente i fogli di gelatina)

Tempo 30 secondi  velocità 7

 

3)       Proseguite con

Tempo 2 minuti calore Varoma velocità 3

 

Versate nei bicchieri da portata, fate galleggiare sulla superficie i lamponi rimasti e qualche buccia di limone.

Mette al fresco, in frigo. Come sempre se avete adoperato l’agar agar il semifreddo impiegherà più tempo a solidificare.

Semifreddo di latte di mandorla con lamponi e kiwi

Bimby low ig: Panini integrali cotti al vapore, ripieni di marmellata

 

PANINI AL VAPORE (8)

Ieri sono andata a mangiare in un locale orientale, e lì ho scoperto i panini al vapore. Sulle prime non sapevo cosa fossero.

Erano piazzati nei classici cestelli di bambù per la cottura al vapore, ed erano bianchissimi. Non sembravano pesce, né verdura. 

Ho messo un paio  di quei “cosi” nel piatto e me ne sono tornata al tavolo.

La sorpresa quando li ho  tagliati: era pane!

Uno, di forma sferica, era formato da sola pasta lievitata, mentre l’altro, ovoidale aveva una crema buonissima all’interno. Insomma, tornata a casa ho cercato qualche notizia e ho deciso di farli anche io. Ovviamente con farina a basso indice glicemico. 

Questi panini sono ottimi mangiati tiepidi, ma anche lasciati raffreddare e scaldati.  Oltre a questa versione Bimby sul blog ho messo anche la versione tradizionale.

PANINI AL VAPORE (1)

Panini integrali cotti al vapore con marmellata

Tempi

5 minuti per impastarli + un’ora e mezza di riposo + 30 minuti di cottura  

PANINI AL VAPORE (6) Ingredienti

300 gr farina integrale (di grano o di farro)

180 ml acqua tiepida

1 cucchiaino di sale

1 cubetto di lievito di birra

1 cucchiaino di miele Marmellata senza zucchero o con zuccheri a basso ig

Olio EVO  

PANINI AL VAPORE (7) Preparazione

Sciogliere il miele e il cubetto di lievito nell’acqua tiepida.  Lasciare attivare il lievito cinque/dieci minuti, fino a che non si formerà schiuma sulla superficie dell’acqua.

Quindi formate un impasto di farina, sale e acqua col lievito

In alternativa infilate tutto nel boccale del Bimby e impastate:  

Tempo 2 minuti  Tasto Spiga

Mettete l’impasto in un luogo lontano da correnti d’aria, coperto da un canovaccio bagnato e strizzata.

Preparate la carta forno “a buchi” in modo da far passar bene il vapore attraverso. Io ho formato una specie di fisarmonica e ne ho tagliato gli angoli, ma di certo a voi verrà in mente un’idea migliore.

PANINI AL VAPORE

Trascorsa un’ora e mezzacominciate a formate i panini: ungetevi i palmi delle mani con l’olio, questo impasto appiccica parecchio, e  formate delle palline di circa 60 grammi l’una.  Spianatele un poco e al centro di ognuna mettete un cucchiaio di marmellata.

Richiudetele a sacchetto e posatele sulla carta forno all’interno del cestello del Varoma.

Versare un litro d’acqua nel boccale del Bimby e impostare:

Tempo 35 minuti, Temperatura Varoma, Velocità Cucchiaio.

Attenzione a quando prenderete in mano il cestello del Varoma a fine cottura: sarà rovente e colerà acqua bollente.

PANINI AL VAPORE (9)

Polpettone lenticchioso façon polpettone genovese

Polpettone lenticchioso 4

 

Volevo preparare una specie di polpettone vegetale tipo quello genovese (che è composto principalmente da fagiolini e patate).  

Ho optato per usare le lenticchie come ingrediente principale. Cotte in precedenza, magari la sera prima, e ben scolate.  

Il risultato è davvero buono. Ho aggiunto del tofu al  naturale, ma voi potreste scegliere quello affumicato.  Una volta pronto potete mangiare il polpettone freddo o  appena appena scaldato.  Questa ricetta partecipa al contest “Colesterolo cattivo? No grazie!”  indetto dall’Azienda Ospedaliera  Universitaria Federico II di Napoli.


Polpettone lenticchioso

 

Polpettone lenticchioso

 

Tempi

20 minuti per prepararlo + 30 di cottura

Ingredienti

250 gr lenticchie verdi già cotte – peso a crudo
100 gr tofu
1 cipolla
1 pezzetto di sedano
1 cucchiaiata di brodo vegetale
1 uovo
100 gr crusca d’avena + una manciata
50 gr formaggio grana + una manciata
Olio Evo – un po’

Cottura

30  minuti
180 gradi

 

Preparazione

Polpettone lenticchioso 1

Versione tradizionale 

Fate soffriggere la cipolla e il sedano in una padellina con un po’ d’olio.  Aggiungete il tofu tagliato a tocchetti e continuate la cottura.

Quindi date una tritata grossolana al tutto con il mixer.

Versate nella pentola delle lenticchie (già cotte, salate e raffreddate) fate andare sul fuoco alcuni minuti rimescolando ed unendo un cucchiaio di dado vegetale. Lasciate raffreddare.  Poi versate nella pentola l’uovo, la crusca di avena e il formaggio grana  (ad eccezione della manciata che vi servirà dopo).

Rivestite una teglia con carta forno che cospargerete di crusca di avena. Quindi rovesciateci l’impasto, livellatelo col dorso di un cucchiaio bagnato e ricoprite di altra crusca di avena e formaggio grana.

Mettete in forno a 180 gradi per 30 minuti.

Polpettone lenticchioso 2 

 

 

Rivestite una teglia con carta forno che cospargerete di crusca di avena. Quindi rovesciate l’impasto, livellatelo col dorso di un cucchiaio e ricoprite di altra crusca di avena e formaggio grana.

Mettete in forno a 180 gradi per 30 minuti.

 

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