Minicake alle more (e crusca di avena)

Minicake alle more (2)

I minicake di oggi sono tanto buoni (anzi buonissimi mi correggono le Tre Civette) quanto salutari. Cosa c’è di meglio per chiudere in bellezza il nostro menù conviviale?

Come per il semifreddo che li precede anche qui  i frutti di bosco la fanno da padroni.  Le more, asprigne, ridotte in purea ricoprono i minicake e poi  si scoprono intere tagliando i dolcini.

L’impasto di base è una torta allo yogurt, morbida e ben lievitata, alla quale ho sostituito la classica farina con crusca di avena e cocco (più salutari, più profumati, a ig bassissimo).  L’aroma della bagna al limone e liquore fanno il resto.  

Questa è una classica torta che ha molto successo con i più piccoli (data la semplicità dell’impasto la potreste preparare assieme…) e di sicuro non c’è modo più dolce di far mangiar loro la crusca e lo yogurt. 

 Minicake alle more

Minicake alle more (e crusca di avena)

(no lattosio, ig bassissimo)

 

Tempi

10 minuti per prepararli + 20 di cottura

 Minicake alle more (1)

Ingredienti

Per i 9 minicake
250 gr more
1 pot di yogurt di soia o di capra
2 pot di crusca d’avena
1 pot di cocco grattugiato
2 uova
½ pot di olio
½  pot sciroppo d’agave
½ pacchetto di lievito per dolci, meglio se bio
Margarina + crusca per gli stampi

 

Per la bagna
250 ml acqua
1 limone – il succo
3 cucchiai di sciroppo di agave
1 bicchierino di liquore (Amaretto di Saronno x me) niente paura per i più piccoli, la parte alcolica evapora in cottura.

 

Per la copertura
200 gr more
2 cucchiai di sciroppo di agave

 Minicake alle more (4)

 

Cottura
20  minuti
160 gradi

 

Preparazione

Minicake: Mettete tutti gli ingredienti della torta in una terrina mescolando per bene fra loro  prima quelli secchi  (per dar modo al lievito di distribuirsi) e poi aggiungete quelli liquidi.

 #immargarinate gli stampini da minicake e cospargeteli di crusca. Versate una cucchiaiata di impasto in ogni stampo, buttateci sopra qualche mora  e ricoprite con altro impasto.  Infornate   20 minuti a 160 gradi.  

Bagna: In un pentolino riunire gli ingredienti per la bagna, mettere sul fuoco e fare sobbollire una decina di minuti.

Copertura: In un pentolino fate cuocere a fuoco basso per pochi minuti le more con lo sciroppo d’agave. Schiacciatele con la forchetta e fate intiepidire.

Minicake alle more (3)

Passati  i venti minuti tirate fuori dal forno i minicake (fate la prova dello stuzzicadenti per accertarvi che siano perfettamente cotti), versategli sopra la bagna ancora calda, lasciatela assorbire alcuni istanti (evaporerà quasi subito), quindi estraete i dolcini dalle forme e cospargeteli di purea di copertura.

Lasciate raffreddare.

Minicake alle more (5)

Bimby low ig: Burro di cocco

polvere di cocco

Il burro di cocco può sostituire la componente grassa nelle ricette che prevedono il normale burro a base di latte, e lascia una nota profumata nei dolci.

Non si trova facilmente, ma farlo è facilissimo, anche senza Bimby. 

Vi piace il mio tagliere a forma di mano?

 

 burro di cocco solidificato

Burro di cocco – versione Bimby TM 31

 

Tempi

20 minuti

Ingredienti

250 gr cocco rapè

Preparazione  #bimbata

Tempo: 10 minuti        velocità:  cucchiaio        calore: Varoma

Tempo: 10 minuti        velocità:  5                             calore: 70 gradi

 

Risultato?  Tre “bicchierini” di burro  di cocco: ho messo il composto in  alcuni contenitori di plastica (di quelli dello yogurt da 125 gr)  che avevo lavato e tenuto da parte, così una volta raffreddati li ho potuti tagliare ed estrarre i panetti di burro di cocco. Dalla foto sembra più una saponetta..ma vi assicuro che è burro.

Il composto solidifica al di sotto dei 25 gradi, quindi in questo periodo quasi subito…

 

Qualcuno  fa il burro di cocco con il mixer normale, scaldando preventivamente il cocco rapè in una padella per alcuni minuti, e facendolo frullare a lungo (magari prendendosi delle pause per non fondere il mixer).

 

il burro di cocco è pronto

Fondente al cioccolato

Copertina

Bene, il fondente al cioccolato è la terza ricetta del blog, in ordine di apparizione.   Il nome della ricetta non è delle più originali, lo ammetto  però penso che avere un bel dolce al cioccolato che vi aspetta quando dovreste tenere a bada cosa/come/quando/perché/con quale modalità ecc ecc …. mangiate è una gran cosa, non trovate?  Perché lui se ne sta lì, nel suo scomparto del frigo, morbidoso, con un intenso gusto al cioccolato e se ve lo mangiate non succedono tragedie. ..
Che altro dire di questo dolce? Si commenta da solo.
Inoltre è facile facile da preparare, non contiene né farine, né latte, né burro…insomma ve lo vado subito a presentare.

 

 

FONDENTE AL CIOCCOLATO

 collage fondente

Tempi

Brevi

Ingredienti

200 gr cioccolato fondente (con più del 70% di cacao)
150 gr composta di mele   *[oppure 200 gr ]
60 gr sciroppo di agave
3 uova  intere  *[oppure 4 albumi]
30 gr cocco disidratato

Cottura

180 gradi
30 minuti

Fondente al cioccolato

Preparazione

Fate fondere il cioccolato a bagnomaria, e lasciatelo raffreddare un poco. Aggiungete la composta di mele, l’agave, il cocco e le uova intere.

Versate l’impasto in una pirofila preferibilmente quadrata o rettangolare, così, una volta cotto, vi sarà più facile tagliare il dolce a quadratini. La mia è quadrata, e misura 16 x 16 cm.

Mettete in forno a 180 gradi per 30 minuti.

Fatto!

 

Veloce, no? A me sembra uno dei dolci più rapidi del mondo…

Un avvertimento: non vi preoccupate se risulterà molletto quando lo leverete dal forno. Va lasciato raffreddare e poi infilato nel frigo per due ore. Per quel tempo sarà solido e lo potrete tagliare a quadratini, per accompagnare un caffè, o a fette più grosse se ne vorrete fare un dessert in piena regola. E allora si potrebbe fare una crema inglese da versagli sopra, qualche altra volta vi metterò la ricetta per farla a basso IG.

In questo dolce ho usato lo sciroppo d’agave che ha una consistenza e un colore che ricorda il miele millefiori. Ha un indice glicemico molto basso (sotto il 35), si scioglie anche nelle bibite fredde e dolcifica più dello zucchero bianco (circa il 25%). 

* Variazione del 27 febbraio 2014:

Versione senza tuorli di Giovanna Fedele, che ringrazio moltissimo, è quella che prevede l’uso di 4 albumi al posto di 3 uova intere,  e 200 gr di composta di mele al posto di 150 grammi.


Fondente di cioccolato

 

COMPOSTA DI MELE

Vi devo una spiegazione per la composta di mele.

Se avete fretta potete prendere una di quelle polpe che si trovano in piccole vaschette nel reparto ortofrutta. Solo mele, senza conservanti. Vanno benissimo.

Se invece vi va di provare a fare anche quella, vi consiglio di scegliere il tipo di mela che preferite.  Le renette vanno per la maggiore nella pasticceria  perché sono poco acquose, un po’ acidule ecc ecc, ma io preferisco qualità più dolci tipo le annurche o le golden.

Ad ogni modo, scelto il tipo di mela che fa per voi, prendetene quattro, toglietele la buccia (ma anche no se si tratta di frutto biologico) dividetele in spicchi grossi e metteteli a cuocere a vapore. Io uso il cestello apposito che posiziono in una pentola nella quale ho versato poca acqua, (come ho già spiegato per la cottura dei broccoli). Una volta che saranno cotte fatele raffreddare e frullatele con qualche goccia di limone. A questo scopo è ottimo il mixer ad immersione. Questa operazione andrebbe fatta quando le mele sono ancora calde… quindi attenti agli schizzi.

Ora avrete la vostra composta di mele.

Cosa potete farne, a parte il fondente? Spalmarla su una fetta di pane, aggiungerla allo yogurt, magari di soia…

Fondente cioccolato