Ma che cipolla d’Egitto! 2018 – contest

Sono molto felice di informare gli amici delle pennute, nuovi e vecchi, che Tre Civette sul comò foodblog è soggetto promotore di un contest che ha per oggetto la Cipolla Egiziana, che di egiziano oltre al nome non ha nulla…

Il contest  vede promotori Tre Civette sul comò, AIFBZEM edizioni e Marco Damele (autore del libro “Cucinare con la Cipolla Egiziana) e vuole diffondere la cipolla egiziana del ponente ligure  ed in particolare della Val Nervia, nella zona di Ventimiglia, affascinante perla della provincia di Imperia dove questa coltivazione è stata recuperata e promossa da un volenteroso gruppo di agricoltori che la stanno facendo conoscere sui mercati liguri e non solo.

Regolamento 

Per partecipare è necessario condividere, secondo il tema del contest

MA CHE CIPOLLA D’EGITTO!

una ricetta inedita a base di cipolla egiziana

a scelta tra antipasti, primi, secondi piatti e dessert.

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25 aprile – Storia di ordinaria resistenza

Questo è un post particolare, in occasione del 25 aprile vi voglio parlare della mia bisnonna Angela Parodi in Latini (1891-1945),  Patriota della Patria.

25 aprile - certificato

La mia bisnonna, madre del mio nonno materno,  viveva nel savonese a Magnone -Vezzi Portio ed era dotata di uno spirito eccezionale, che, come tutte le persone con quella tempra, veniva fuori nei momenti di difficoltà. 

Durante la Prima Guerra Mondiale era sposata e aveva già tre figli, che diventeranno cinque prima della sua morte, il marito era al fronte e lei, come a tutte le donne nella sua condizione,  sopportava il peso della casa, dei campi e della famiglia.

La difficoltà di comunicare con il marito era un problema pressante.  Angela era analfabeta, e di telefono non se ne parlava.

Così nel 1916 si iscrisse alla scuola domenicale a Vezzi Portio per imparare a scrivere. Si trattava di una scuola pubblica statale della durata di un anno che le avrebbe dato la licenza elementare.

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Abbasso l’indice glicemico! – book

Cari amici una grossa novità bolliva nella pentola delle Tre Civette già da un po’ e ora, proprio ora,  possiamo svelarvela!

mestolo

Ta tammmm!!!

Dal 26 maggio nelle librerie e negli store online sarà disponibile

ABBASSO L’INDICE  GLICEMICO! 
50+4 ricette per contenere l’IG mangiando bene

Abbasso l'indice glicemico_cop_fronte

IBSCosa dirvi di questo libro? Chi segue assiduamente il blog  e anche chi ci visita di tanto in tanto sa di poter trovare in queste pagine ricette semplici, tradizionali e non, che si possono preparare tenendo sotto controllo l’indice glicemico.  

Il libro è diviso in 6 sezioni, dalle BASI ai DOLCI passando per le COLAZIONI, i PRIMI, ecc ecc.

TERRANUOVADetto fra noi leditore, Terra Nuova, ha una lunga tradizione in libri di cucina e ha saputo contenere disordine perenne che vive nel blog. 🙂

MACROLIBRARSIInfatti le ricette sono super organizzate, divise in fasi di preparazione, con gli ingredienti ben dettagliati e le icone per i piatti Vegan, Senza lievito e  Senza Glutine.  Una cosa seria, insomma.

ILGIARDINODEILIBRILe foto sono tutte made in Tre Civette, ovviamente, copertina compresa.

La prefazione è stata curata dalla Dottoressa Silvia Migliaccio.

Abbasso l'indice..4 di cop

Qui sotto un esempio di ricetta….

Abbasso...pagina

 

MACROLIBRARSI

TERRANUOVA

IBS

Calendario del cibo italiano: giornata nazionale dell’Insalata finocchi e arance

insalata finocchi e arance

Amici delle Tre Civette oggi festeggiamo la Giornata nazionale dell’Insalata finocchi e arance.

“Giornata nazionale” …perché?  

Perchè l’Aifb ha stilato per il 2016 il  CALENDARIO DEL CIBO ITALIANO, nel quale ogni giorno dell’anno è dedicato a una RICETTA particolare e ogni settimana è consacrata a un TEMA specifico.

Ciascun piatto/tema viene curato/assemblato/fotografato/coccolato e digerito da foodblogger diversi cosicché alla fine tutti – persino le Tre Civette – avranno avuto spazio per dire la loro, sbizzarrirsi sulle eventuali varianti, mostrare le foto sotto diverse angolazioni e  farsi conoscere. 

Banner Calendario

Banner Calendario Cibo Italiano

Nei pochi giorni di gennaio appena trascorsi abbiamo potuto apprezzare le GN delle lenticchie, dei baci di dama, della farinata, degli involtini di verza e molti molti altri fantastici post. 

Questa settimana è dedicata agli agrumi e oggi, proprio oggi,  all’Insalata finocchi e arance.

E si dà il caso che – ignare del pericolo – le alte sfere dell’Aifb abbiano affidato alle tre pennute il compito di illustrare la ricetta. 

(Potreste, per cortesia, sbirciare nel post pubblicato sul sito dell’Aifb, e raccontarmi cosa hanno combinato?  Io non ho ancora avuto il coraggio di farlo… )

arance

Insalata finocchi e arance

Ingredienti x 4 persone

3 arance
1 finocchio
Olio Evo
Sale

Preparazione

Pelate a vivo 2 arance; tagliatele a cubetti, o a fettine.
Mondate il finocchio, lavatelo e lasciatelo in ammollo una decina di minuti. Quindi affettatelo finemente e mescolatelo con i cubetti di arancio.
Spremete il terzo arancio, aggiungete al succo l’olio Evo e il sale.
Condite l’insalata con questa emulsione.
Alla ricetta base potreste aggiungere olive nere, acciughe, o fettine di cipolla.
insalata di natale

Di seguito vi riporto altre – personalissime – ricette di insalate frutta e verdura, pubblicate nei mesi scorsi sul blog.

A mio parere questo connubio è sempre vincente, sia come antipasto che come contorno.

Bergamotto in insalata con pinoli, mele e cipollotto di Tropea

bergamotto in insalata (2)

Ingredienti x 5 persone

1 bergamotto
1 arancia – il succo
1 mela
1 finocchio
1 cipollotto di Tropea
1 costa di sedano
1 manciata di pinoli
olio Evo
sale

Preparazione

Saltate in padella i pinoli per tostarli.
Spremete l’arancia, spellate a vivo il bergamotto e tagliatelo a pezzetti.
Sbucciate la mela, lavate e tagliare le altre verdure. Mescolate il tutto e aggiungete i pinoli.
Condite con olio, sale e succo di arancia.  
Sbizzarritevi a servirlo in coppette di coccio colorate, oppure nei bicchieri da aperitivo

Insalata di fagiolini bianchi, fichi, albicocche e dressing ai semi di zucca

Insalata fagiolini bianchi, fichi e albicocche (3)

Ingredienti x 4 persone
Per l’insalata
200 g fagiolini bianchi
4 albicocche
4 fichi

Per il dressing
80 ml latte di soia freddo
100 ml olio di oliva EVO
1 cucchiaio di succo di limone
50 g semi di zucca
Sale

Preparazione

Lavate i fagiolini, le albicocche e i fichi. Fate bollire in acqua salata i fagiolini puliti dalle estremità, e lasciateli raffreddare.
Tagliate le albicocche e i fichi.
Versate in un boccale dalle pareti alte gli ingredienti per la salsa.
Azionate il frullatore ad immersione pochi minuti, fino a che non si formerà una crema. Aggiungete più latte di soia se vi pare troppo densa.
Disponete nel piatto i fagiolini e la frutta tagliata.
Versateci sopra un po’ di dressing, servendone altro a parte. 

Contest OliOliva

2015 OLIOLIVA

Ricordate “A menu for the Mediterranean Diet” contest di OliOliva indetto da Re.Co.Med.?

Ebbene, rullo di tamburi, lo abbiamo vinto noi!!!

Menù vincitore

Banner_Olioliva_2015

Il prossimo 13 novembre saremo al padiglione di Calata Cuneo ad Imperia per un Cooking Show in diretta.

Penso al caos che creeranno le Tre Civette e mi scuso coi presenti. Poveri loro!!!

 

Ecco un utile approfondimento sull’olio di oliva a cura della Dottoressa Samantha di Geso  – nutrizionista e direttrice di dNa – centro interdisciplinare di Nutrizione e Psicologia

Samanta di Geso

Dottoressa Samantha di Geso

Le olive e di conseguenza l’olio d’oliva, contengono un’altissima quota proteica e numerosissimi sali minerali quali fosforo, zolfo, potassio, magnesio, calcio, cloro, ferro e rame.

Le caratteristiche delle olive e quindi dell’olio d’oliva sono dovute proprio grazie alla ricchezza di queste vitamine e di questi sali minerali che lo rendono un alimento blandamente lassativo, utile nelle insufficienze epatiche e biliari e un buon stimolatore dei processi digestivi.

Lo si può considerare inoltre come uno degli alimenti maggiormente efficaci nel trattamento delle ipercolesterolemie e delle alterazioni metaboliche.

Grazie all’apporto massivo della vitamina E, risulta molto utile nel trattamento dell’arteriosclerosi e delle malattie degenerative come anche del sistema nervoso centrale e quindi di tutte le patologie neuropsichiatriche.

Ricordiamo inoltre che la vitamina E (sensibile al calore motivo per cui l’olio non va mai cotto) è un potente antiossidante che protegge dai danni alle membrane cellulari (rughe o tumori), promuove la secrezione degli ormoni specialmente di quelli sessuali. La sua mancanza determina sterilità, anemia e incapacità di coordinare i movimenti.

Sono presenti nell’olio d’oliva (ovviamente extravergine) anche le vitamine A e K. Entrambe queste proteine liposolubili sono sensibili al calore e se mentre la prima è utile alla vista e alla corretta crescita degli organi e la sua mancanza determina cecità, la seconda è la proteina della coagulazione la cui mancanza determinerebbe emorragie interne.

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