Potage bruno d’inverno

potage bruno d'inverno

“La zuppa no! Proprio non mi va!”  Sento già che in cuor vostro state gridando queste parole. Aspettate, non vi buttate giù. Questa non è la solita cosa liquida multicolore e informe, soprattutto non è #similospedalizia…. È un bel piatto, profumato, che così com’è presentato, magari in porzioni piccole e ben servite potrebbe essere un apriranzo,dire antipasto mi pare esagerato

A proposito di zuppa…questa è la prima che pubblico, ne seguiranno altre.

Mi piacciono molto, non in quantità industriale, solo una mestolata o due, soprattutto la sera.

D’inverno portano il buonumore, e in settimane come queste piene di freddo, umido e grigio sono un toccasana. Anche solo prendere la tazza fumante tra le mani per scaldarsi è un bel gesto, avvicinarla al naso e aspirare i buoni profumi delle verdure e dei legumi…hmm ….ecco mi sono lasciata prendere dalla mia voglia di zuppa!  

Per tornare a noi, le zuppe hanno mille varianti, e di solito vogliono una patata come base per addensarsi…in questo blog, però, il povero tubero è bandito.

Nonostante ciò verranno fuori delle bellissime scodelle profumate…ve lo assicuro. Quello che invece sarà d’obbligo è un mixer a immersione che frullerà gli ingredienti direttamente nella pentola di cottura.

 

POTAGE BRUNO D’INVERNO

potage in piccole coppette apripranzo 

Tempi

Un’oretta se dovete far cuocere anche i fagioli, un quarto d’ora se li avete già pronti.

Ingredienti

150 gr fagioli cannellini (peso prima dell’ammollatura)
300 gr funghi champignon
Olio EVO
Salvia
Sale, pepe 

Cottura

Pentola
1 ora per i fagioli
10 minuti per tutto il resto 

Preparazione

Mettete a mollo i cannellini dalla sera prima.

Scolarli dall’acqua dell’ammollo, e svuotarli in una pentola capace, piena di altra acqua fredda. Non aggiungere sale, assolutamente.  Accendere il fuoco,  lasciare che la pentola prenda il bollore.  Da quel momento, in genere,  in una quarantina di minuti i cannellini saranno cotti. A quel punto aggiungere sale e pepe. Lasciare intiepidire.

Nel frattempo passate in padella per una decina di minuti i funghi, che avrete precedentemente  pulito e tagliato, con un poco di olio, sale e pepe. Andranno bene quando sprigioneranno il tipico sapore, senza essere spappolati.

potage bruno_i funghi saltano in padella

Scolare i fagioli ma non del tutto  (e comunque tenere da parte un po’ di acqua di cottura), versare nella pentola i funghi e qualche foglia di salvia.  Infilare nella pentola il mixer ad immersione, aggiungendo ancora dell’acqua di cottura se la zuppa vi sembra troppo densa. La giunta cremosità è questione di gusti…

Servire nelle tazze da zuppa, decorando con foglie di salvia e un filo d’olio d’oliva.

 FAGIOLI CANNELLINI AL POMODORO

potage bruno_vaso di cannellini sottovuoto

La tentazione di usare i cannellini già cotti è forte, mi rendo conto, e non c’è nulla di male, in effetti.

Ma se come me amate cuocere da voi i legumi e vi scocciate a dover fare tutta la trafila dell’ammollo + cottura, questione che non si sbriga in un attimo, invece di ammollare la quantità di legumi richiesti dalla ricetta mettetene un po’ di più.

Una volta cotti e salati potete riempire qualche vaso di conserva con i legumi e la loro acqua di cottura. Rovesciate il barattolo ancora bollente su un tagliere di legno e aspettate che si raffreddi. A quel punto si sarà creato il sottovuoto, potrete conservarli per lungo tempo e li avrete già pronti ogni volta che vi serviranno.

Io questa volta, prima di riempire il barattolo di cannellini che ho cotto in più,  ho aggiunto della polpa di pomodoro e della salvia e li ho fatti cuocere ancora dieci minuti.

Ed ecco…pronti per essere un contorno in pochi minuti.

cannellini al pomodoro in dispensa