Tortina primaverile di verdura

 

timballo di verdure MTC46 (5)

Guarda la natura da questo prato,
guardala bene e ascoltala.

Là, il cuculo;
negli alberi tanti uccellini
– chi sa chi sono? –
coi loro gridi e il loro pigolio,
i grilli nell’erba,
il vento che passa tra le foglie.

Un grande concerto che vive di vita sua,
completamente indifferente,
distaccato da quel che mi succede,
dalla morte che aspetto.

Le formicole continuano a camminare,
gli uccelli cantano al loro Dio,
il vento soffia.

Tiziano Terzani

Continue reading “Tortina primaverile di verdura”

Quattro-quarti alle zucchine

Pound cake, o quattro-quarti, è il nome della tradizionale ricetta americana.

Viene  preparata con 1 pound –  che corrisponde all’incirca a 450 g – di ognuno dei quattro ingredienti che la compongono: burro, farina, zucchero e uova.

Volendola fare salata ho sostituito lo zucchero con il formaggio grana, e il burro con delle zucchine chiare appena comprate. 

Lo adattata al mio stampo da plum cake, riducendo di un terzo le dosi, ma lasciando intatte le proporzioni.

Ingredienti
150 g farina integrale di tipo 2
150 g formaggio grana grattugiato
150 g uova (cioè 4 uova se piccole, altrimenti 3)
150 g zucchine chiare grattugiate
100 ml acqua
½ bustina di lievito per torte salate

Cottura
180 gradi
30 minuti

Preparazione
In una terrina impastate tutti gli ingredienti, cominciando con quelli secchi, e poi aggiungete gli altri.
Rivestite con carta forno una teglia da plum cake, versateci l’impasto.
Livellatelo con il dorso del cucchiaio bagnato o con i palmi delle mani.
Infornate a 180 gradi per 30 minuti avendo cura di appoggiare nel forno una piccola ciotola contente acqua, faciliterà la lievitazione.
Sfornate, fate raffreddare e tagliate a fettine.

Medaglioni veg di quinoa, con pomodori e cipolline #iomangioinufficio

In questi giorni, chi più chi meno, siamo tutti tornati operativi dopo il lungo periodo delle feste natalizie.
Alle civette sembrava giusto dare uno sprint a chi consuma il pranzo in ufficio e cerca sempre nuovi suggerimenti e, guarda un po’, abbiamo giusto un’idea azzeccatissima.
Dovete sapere che Bofrost, nota azienda specializzata nella vendita di surgelati a domicilio, , mi aveva contattato prima di Natale per propormi di assaggiare i prodotti, dandomi una vasta tipologia di scelte, e che le civette avevano deciso di provare i prodotti vegetariani. 🙂
Ed ecco che dopo la Befana è arrivato il mega pacco assaggio di ricette vegane e vegetariane Bofrost.
Devo dire che io parto prevenuta con i piatti pronti surgelati perché a volte hanno dei sapori un po’ confusi ma, vista la gentilezza dell’azienda e la comodità di ricevere il pacco a domicilio, ho voluto provare tutto con calma e obbiettività per dare un giusto riscontro ai prodotti.
Prima cosa ho assaggiato le crespelle vegane fatte con grano saraceno e farcite al radicchio, poi la pizza vegetariana e poi ancora gli spinaci filanti e via via tutti gli altri prodotti.
E dunque?
Il responso è che ho trovato tutto davvero ottimo, con un buon bilanciamento di sapori, senza tonnellate di salse che coprono la ricetta. Tutti contenti, soprattutto le civette che proprio ora si stanno scaldando l’ultima pizza rimasta.
Per tornare al pranzo in ufficio, uno degli assaggi di Bofrost erano i medaglioni di quinoa. Appena li ho mangiati ho pensato che fossero l’ideale per questa rubrica.
Di seguito pubblico la mia proposta di abbinamento dei medaglioni di quinoa: una ricetta sana e super veloce, in pratica si cuoce da sola!
Potete prepararla anche mentre vi state rilassando sul divano nel dopocena o vi occupate di altre faccende. Basta mettere nel forno due bei medaglioni di quinoa Bofrost, delle verdure e il gioco è fatto! Tutto pronto per affrontare una pausa insolita e vegetariana!

Qui le altre proposte #iomangioinufficio

Ingredienti per un pasto
2 medaglioni di quinoa Bofrost
100 g pomodori datterini
100 g cipolline borretane
Olio Evo q.b.
Sale
Aceto balsamico

Cottura
30 minuti
220 gradi

Preparazione

Foderate una teglia capiente con un foglio di carta forno.
Appoggiateci i medaglioni, ancora congelati.
In un angolo sistemate pomodori e cipolline.
Fate scendere su tutti gli ingredienti un filo d’olio.
Salate.
Infornate a 220 gradi.
Dopo 10 minuti girate i medaglioni.
Passati altri 10 minuti togliete i medaglioni dal forno.
Fate terminare la cottura alle verdure.
Irrorate di aceto le cipolline.
Lasciate raffreddare, riponete tutto nel vostro lunch box.

Aggiungete un frutto o uno yogurt e buon appetito!

Caserecce verdure mela feta – #iomangioinufficio

Ecco una pasta fredda integrale per le proposte #iomangioinufficio.

MARCHÉ AUX FLEURS COURS SALEYA – Oliere tipiche del Sud della Francia esposte sui banchetti del mercato

Non  una qualunque pasta integrale ma le ottime caserecce Molto Bene, uno dei ricordi che ho portato a casa dal we BWell2. Provatela non ve ne pentirete, una volta cotta ha un profumo unico…di pasta!

Sembra una presa in giro ma è proprio così, non so a voi ma a me capita spesso di scolare la pasta e non sentirne l’odore…

MARCHÉ AUX FLEURS COURS SALEYA

L’idea di associare verdure e mela mi è venuta durante una gita al mercato nella vecchia Nizza, Cours Saleya,ora vi racconto. Nizza, come dice un mio amico “vale sempre il prezzo del biglietto” a partire da Place Masséna, il cuore della città, ora completamente pedonalizzata e resa un museo a cielo aperto.

Se fate caso, infatti, ci sono sette statue abbarbicate su alti piedistalli che di sera si illuminano, creazione dell’artista spagnolo Jaume Plensa. Titolo dell’opera Conversation à Nice (Conversazione a Nizza).

Accanto si apre un grande spazio verde e giochi d’acqua a raso. Se arrivate in treno potete usare la nuova linea di tram superveloci raggiungendo Place Masséna e la Promenade des Anglais in dieci minuti.

Promenade des Anglais

L’altro giorno volevo salire nella città Alta  per visitare il Parc du Château, le cascate e tutto il resto. Sì ci sono un po’ di scalini per arrivare lassù…(ma si possono aggirare approfittando dell’ascensore gratuito.)

Cascate del Parc du Château

 

Così da Place Masséna mi sono diretta in Piazza Garibaldi, dedicata all’Eroe dei due mondi nato proprio a Nizza, ho infilato le stradine del quartiere della vecchia Nizza.

Le strette viuzze della vecchia Nizza

Le strette viuzze della vecchia Nizza

 

Dopo qualche giro mi sono imbattura nell’animato Cours Saleya, dove sotto i classici tendoni a righe, sono esposti migliaia di fiori, di prodotti ortofrutticoli, saponi, cestini di lavanda. 

Sacchetti di lavanda e mazzi di grano esposti sui banchi del mercato.

E ancora quiche, socca, pissaladiere, pan bagnat e altre prelibatezze della Costa Azzurra.  

Il marchè aux fleurs Cours Saleya è stato classificato dal Consiglio Nazionale delle Arti Culinarie tra i mercatini di eccellenza in Francia!

MARCHÉ AUX FLEURS COURS SALEYA – coda per la socca appena sfornata

E qui sbam! È nata la ricetta. Tutti quei colori e profumi mi hanno fatto venir voglia di una pasta gustosa e colorata, buona da portarsi in ufficio. 

MARCHÉ AUX FLEURS COURS SALEYA – banchi ortofrutticoli

 

Ingredienti per 1 frigoverre = 1 pranzo
80 g caserecce integrali
150 g zucchini/melanzane/peperoni 
100 g mela
50 g feta
Olio EVo

Preparazione

  • Lavate e tagliate a pezzi le verdure, appoggiatele sulla leccarda coperta da carta forno, condite con un filo d’olio e salate. Infornate a 180 gradi per un’oretta. Visto che ci siete conviene cuocerne ben più dei 150 g che occorrono per la ricetta..
  • Cuocete la pasta, scolatela e lasciatela raffreddare.
  • Sbucciate e tagliate e pezzetti la mela.
  • Sbriciolate la feta.
  • Unite tutti gli ingredienti in un frigoverre, condite e riponete nel frigo.

Piadina alla ratatuia – #iomangioinufficio

Le piadine possono essere una valida alternativa ai pranzi fuori casa, soprattutto se sono di farina integrale. Qui la raccolta delle altre ricette di #iomangioinufficioabassoindiceglicemico.

Ingredienti per quattro piadine = 2 pranzi
Piadine
150 g farina integrale di tipo 2
70 ml acqua
20 ml olio EVO
Sale

Farcia
200 g ratatuia
50 g feta

Preparazione
Piadine integrali – In una terrina impastate gli ingredienti e fate riposare 15 minuti. Dividete in quattro panetti, spianateli con il mattarello e cuoceteli pochi minuti in padella.

Farcia Frullate la ratatuia, spalmatela sulla piadina, aggiungete la feta spezzettata e arrotolate.

Tagliatelle di piattoni – #bimbincucina

 

 

Questo finto primo piatto è gustoso e richiede molta mano d’opera, piccole mani che, armate di forbici, daranno una forma insolita ai classici fagiolini piattoni. Qui tutte le ricette della rubrica #bimbincucina.

Ingredienti
300 g fagiolini piattoni
200 g pomodorini datterini o ciliegini
Olio Evo
Sale
Basilico
Formaggio grana

Preparazione
1. Ai bambini fate lavare i fagiolini e eliminare le estremità. Questo lavoro si può svolgere anche con delle forbici, tipo quelle sagomate per la carta…


2. Mettete a cuocere i fagiolini in acqua salata per 15 minuti.
3. Intanto occupate i piccoli con i pomodori, che sono da lavare, e da mondare dai piccioli.  
4. In una padella versate l’olio, aggiungete i pomodorini e cuoceteli per alcuni minuti, quindi salate e unite il basilico. Fate rapprendere il sugo una decina di minuti.


5. Scolate i piattoni, lasciateli intiepidire, quindi lasciateli ai piccoli che li taglieranno a metà in senso longitudinale. Sempre con le forbici, magari.


6. Impattate i fagiolini arrotolandoli su sé stessi come fossero tagliatelle, armate i piccoli di cucchiaio e fategli versare sopra qualche cucchiaio di sugo e del formaggio grana.