Pasqualina (3)

Buona Pasqua amici delle Tre Civette!

Cosa proporvi di meglio in una giornata come oggi se non una torta Pasqualina Low Ig?

Bella a vedersi, colorata e nutriente la Pasqualina è la torta salata delle tradizione genovese.
Provatela con la farina integrale, la ricotta di pecora e qualche uovo in meno rispetto alla ricetta originale.
È un ottimo antipasto e una soluzione raffinata da portarsi dietro nel pic nic di pasquetta.
Pasqualina (4)

Ingredienti

Per la sfoglia:
300 g di farina di farro integrale (o di grano integrale)
50 ml olio EVO
acqua tiepida q.b. (120 ml per me)
6 gr sale

Per il ripieno:
2 uova freschissime
1 kg di bietoline pulite delle coste
250 g di ricotta di pecora
maggiorana fresca
80 gr Parmigiano Reggiano grattugiato
Olio EVO

Per finire:
Margarina
Olio EVO

Cottura:

180 gradi
45 minuti

Pasqualina (1)

Preparazione:

Sfoglia:
Impastate la farina con il sale e l’olio, lavorate aggiungendo acqua tiepida sufficiente a ottenere una pasta soda e liscia. Io ne ho adoperato 120 ml, ma la quantità esatta dipende dal tipo di farina integrale che adopererete.

Lavoratela  per 5/10 minuti, e fatela riposare mezz’ora nel frigo, avvolta nella pellicola trasparente.

Poi riprendetela e dividetela in sette pezzi di pari peso.

Ripieno:
Lavate le bietole, tagliatele il più sottilmente possibile, in modo da ricavare tante striscioline.  

Se avete a disposizione delle borragini, sostituite metà del peso delle bietole con le borragini.

Stufate nel tegame le verdure con la sola acqua che rimane dal lavaggio, senza coperchio. Dopo una decina di minuti rovesciatele in una terrina, fatele raffreddare.

Quindi, aggiungete la ricotta, la maggiorana, il parmigiano e un solo uovo sbattuto. Tenete l’altro da parte.

#immargarinate una teglia capiente dai bordi alti, appoggiate sul fondo un disco di carta da forno.

Con il mattarello tirate sette sfoglie sottilissime dai sette panetti di pasta.

Pasqualina (2)

Appoggiate una sfoglia di pasta alla volta nella teglia, avendo cura di spennellare con olio EVO ciascuno strato. Il primo strato di pasta appoggiato sul fondo della teglia dovrà debordare.

Dopo aver  adagiato i primi quattro strati di pasta versate il ripieno facendo un buco nel centro della teglia grande a sufficienza per svuotarci al suo interno  il secondo uovo.

Attenzione a non rompere il tuorlo che sarà il protagonista quando taglierete la Pasqualina.

Sul ripieno adagiate i restanti tre strati di pasta, ricordandovi di spennellarli con olio EVO.
Dopo aver appoggiato l’ultimo strato rigirate all’interno la pasta del primo che fuoriesce dalla tortiera.
Bucherellate la pasta per far uscire il vapore durante la cottura.

Infornate a 180 gradi per 40 minuti.

Pasqualina 

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