Bagel di Kamut integrale

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Oggi parliamo di Bagel!  

Il bagel è un pane a forma di anello assai popolare in Nord America del Nord (sopratutto Montreal, New York e Toronto, ognuna di esse ha un modo particolare di preparare il bagel), tuttavia le sue origini sembrano essere Europee.

Si utilizza in tutti i paesi dove esista una comunità ebraica aschenazita.  Sono stati portati negli USA dagli immigrati polacchi.

Il bagel è denso interiormente e rosolato all’esterno perché sottoposto ad un particolare metodo di cottura. Prima va bollito e poi cotto al forno. Può essere al naturale o aromatizzato con semi di papavero, di cumino o di sesamo.

Alcuni vengono cosparsi di sale.

A me e alle Tre Civette piacciono molto i bagel perché sono morbidissimi.  

Li tagliamo e li cospargiamo di formaggio fresco di capra e li imbottiamo di insalatina.

 

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Bagel di Kamut integrale

 

Tempi

10 minuti per l’impasto + un’ora di riposo + 1 minuto per bollirli + 12 di forno

 

Ingredienti

250 gr farina integrale di kamut
160 ml di acqua
3 gr sale
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di miele d’acacia
 

Cottura

Pentola
1 minuto

 

Forno
200 gradi
12 minuti

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Preparazione

Cominciate col fare attivare il lievito di birra. Sciogliete un cucchiaino di miele nell’acqua intiepidita (mi raccomando usate acqua “buona” filtrata o di provenienza certa: ne gioverà la vostra salute e la lievitazione…) e tuffateci il lievito. Quando sulla superficie si formerà una schiuma – stile birra – sarà pronto per essere aggiunto alla farina. Se non si formasse nulla, buttate tutto e prendete altro lievito.

Fate una fontana con la farina di kamut, il sale e l’olio. Versate all’interno il lievito attivato e cominciate a impastare. Formate una palla mettete a riposare in un luogo lontano dalle correnti d’aria.

Prendete delle piccole parti di impasto di circa 50 grammi, formate dei rotoli ai quali darete la classica forma dei bagel.

Riempite d’acqua una pentola larga e bassa. Portatela a bollore. Tuffateci i bagel e lasciateli cuocere per un minuto.

Scolateli. Cospargeteli di semi di sesamo o di papavero.

Infilateli per 12/15 minuti nel forno a 200 gradi.

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Torta di anguria, sesamo, miele e olio d’oliva – karpouzopita

Karpouzopita (5)

Questa torta non è farina del mio sacco, è un’idea di Sandy di Cuisine et Cigares, che ha ripreso una torta greca: la Karpouzopita. Profumo di estate, di Mediterraneo, di sole, ecco la fragranza della Karpouzopita appena tolta dal forno.

Siamo alla fine dell’estate ma in giro si trovano ancora delle ottime angurie, zuccherine e a polpa soda.

Prendetene una e cimentatevi con questa torta…anche perché fra pochi giorni  non lo potremo più fare. 

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Karpouzopita (torta di anguria)

(no uova, no lievito, no lattosio, ig bassissimo)

 

Tempi

Dieci minuti + due ore di riposo + 40 minuti di cottura

 

Ingredienti

400 gr anguria  – pulita
150 gr crusca di avena
60 gr zucchero di cocco
3 cucchiai di olio EVO dal gusto non troppo forte
1 cucchiaino di cannella
3 cucchiai di miele di acacia
Sesamo tostato

 

Cottura

40  minuti
180 gradi

 Coll Karpouzopita

Preparazione

Tagliate l’anguria a pezzetti e schiacciatela un po’ con la forchetta, senza ridurla in poltiglia. Scioglietegli un cucchiaio di miele e lasciatela riposare un paio d’ore in uno scolapasta.

Ungete una teglia e cospargetela di crusca.

Scolate l’anguria, svuotatela in una terrina e aggiungete crusca, zucchero, olio e  cannella. Formate un impasto solido. Svuotatelo nella teglia e livellate bene con una forchetta. Cospargete la superficie della torta con il sesamo tostato.

Cuocete a 180 gradi per 40 minuti.

Estraete la torta dal forno e cospargetela con un cucchiaio di miele. Lasciate raffreddare.

Opps, ma avete notate quelle tre civette impiccione nella foto? Sono delle pettegole che si infilano ovunque. Me le ha regalate  Nadia sono fatte con i sassi del mare, ma non appena arrivate nella mia cucina hanno capito di essere le padrone e me le ritrovo ovunque io vada….

Karpouzopita (2)

Focaccia alla farine di Lenticchie e di Ceci

FOCACCIA ALLE FARINA DI LENTICCHIE E DI CECI (2)

L’abbinamento farina di lenticchie, farina di ceci non è, come si dice, “farina del mio sacco”. Mi è stato suggerito da Barbara un’amica mia, e del blog “Tre Civette sul Comò”, che ha adoperato questo mix per i cracker che ho pubblicato tempo fa.

Mi sono incuriosita e ho voluta usarlo anche io.

Le lenticchie, assieme ai ceci e alle mandorle sono un trio di alimenti ad ig molto molto basso, e assolutamente  gluten free.

Questa focaccia, quindi,  è uno di quei alimenti da tenere sempre presente per antipasti o per accompagnare pomodori, formaggi,  ratatuia, salumi o quant’altro. Io che amo molto la farinata – ci vivo praticamente –  devo dire che in cottura l’odore dei ceci sovrasta gli altri e sprigiona il tipico profumo delle tavernette che nel pomeriggio sfornano farinate a ritmo continuo. Cioè per lo meno lo fanno qui in Liguria.

Inoltre la farina di ceci abbinata ad un liquido può sostituire l’uovo nelle ricette. Quindi se voi volete una focaccia uovo-free potete togliere l’uovo dalla lista degli ingredienti della focaccia aggiungendo 60 gr di latte di soia alla dose già indicata.

Per quanto riguarda la farina di lenticchie sinceramente non so se si trovi nei negozi, io ho utilizzato il mio buon Bimby e me la sono fatta in autoproduzione. Penso si possa fare altrettanto con un mixer di altra marca.

 

 FOCACCIA ALLE FARINA DI LENTICCHIE E DI CECI (4)

Focaccia alla farine di lenticchie e di ceci

(senza glutine, senza lattosio, ig bassissimo)

 

Tempi

15 minuti per prepararlo + 20 di cottura

 FOCACCIA ALLE FARINA DI LENTICCHIE E DI CECI (1)

Ingredienti

100 gr farina di lenticchie
100 gr farina di mandorle – mandorle tritate grossolanamente per me
50 gr farina di ceci
20 gr semi di sesamo + un po’ per la finitura – tostati
30 gr semi di girasole + un po’ per la finitura – tostati
300 ml latte di soia
1 uovo ( oppure no, aggiungendo 60 gr di latte di soia alla dose indicata)
½ bustina di lievito per torte salate – meglio se bio
2 cucchiai di olio EVO + un po’ per la finitura
Erba cipollina – per la finitura
Sale
Pepe

 

Cottura

20  minuti
220 gradi


Preparazione

Ho fatto col Bimby la farina di lenticchie. Velocità 10 per un minuto e venti. Se anche voi optate per la autoproduzione siate più furbi di me: non aprite il coperchio subito dopo aver spento il motore del Bimby…aspettate qualche istante. Eviterete di essere assaliti da una nuvola verde impalpabile!

Mischiate tutti gli ingredienti.

Come sempre prima quelli secchi, molto molto bene, poi aggiungete quelli liquidi.

Rovesciate l’impasto su una placca da forno coperta di carta da forno. Fate un giro di olio sulla superficie, cospargete di semi di sesamo e di girasole e di una spolverata di erba cipollina.

Mettete in forno a 220 gradi per 20 minuti.

FOCACCIA ALLE FARINA DI LENTICCHIE E DI CECI (3)

Barretta energetica Omega 3

Barretta Omega3

 

Dopo la barretta energetica #tuttafrutta, e la barretta energetica mediterranea, vi propongo questa che è un tripudio di cose “che fanno bene”…

Barretta Omega3 2 

Barretta energetica Omega 3

( e omega 6, acidi grassi, acido oleico, vitamina B3, vitamina E, magnesio, acido folico, arginina e fibre alimentari…)

 

Barretta Omega3 3

Tempi

10 minuti + la cottura

Ingredienti

Per 20 barrette
40 gr farina integrale di canapa sativa
100 gr crusca di avena
50 gr fiocchi di avena
30 gr arachidi
30 gr semi di zucca
30 gr semi di lino
30 gr semi di sesamo
30 gr semi di papavero
250 gr yogurt di soia
100 gr composta di mele
Arancia bio – la scorza a pezzetti
Limone bio – la scorza a pezzetti
3 cucchiai di burro di semi di girasole

 

Cottura

20 minuti
180 gradi

 

Preparazione

Mescolate prima gli elementi “asciutti” girando bene per distribuirli nella terrina in modo uniforme, poi aggiungete lo yogurt di soia, la composta di mele e per ultimo il burro di semi di girasole.

#sandwicciate l’impasto fra due fogli di carta da forno, schiacciando con il mattarello, togliete il foglio di carta superiore. Fate in modo che vi venga una forma abbastanza regolare, o quadrata o rettangolare perché dovrete tagliarla in barrette.

Cuocete 20 minuti in forno a 180 gradi.

Tirate fuori e tagliate subito, perché da fredda si sbriciola di più.

 

Barretta Omega3 5