Pane al sesamo:il Simit turco

Pane al sesamo, o meglio gli anelli di pane al sesamo che in turco si chiamano Simit. È una ricetta tipica tratta dal blog del simpatico norvegese Vidar Bergum appassionato di cucina turca

Gli anelli di pane in crosta di sesamo sono l’alimento base per la colazione e lo street food a Istanbul e in gran parte della Turchia. Perfetto accanto a formaggio, pomodori, olive e uova strapazzate!

Subito dopo la mezzanotte i panettieri iniziano a lavorare per rifornire dalle botteghe gli abitanti sin dall’alba. Poi, quando il quartiere assonnato inizia a prendere vita scendono in strada i venditori ambulanti.

Deve essere consumato fresco. Si dice che il momento perfetto per mangiare il simit, sia 10 minuti dopo che è uscito dal forno.

 

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Polpette di lenticchie vegane: ricetta turca

Polpette di Lenticchie vegane. Le Mercimek Köftesi, una ricetta turca, tratta dal blog del simpatico norvegese Vidar Bergum. Blog che ho recensito in un precedente articolo.

Semplici da preparare e ricche di sapore. I turchi le servono praticamente in ogni occasione. E pochi avanzi sono più apprezzati che trovare mercimek köftesi in frigo quando è richiesto uno spuntino di mezzanotte.

Per molti, la cucina turca è composta da döner kebab, köfte e forse pide. Ma è molto di più e il blog di Vidar Bergum lo dimostra.

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Seadas dal libro Piani inclinati

Seadas o seada è attualmente considerata un dolce anche se in origine rientrava tra le pietanze principali tanto da poter sostituire un secondo.

Il nome sarebbe seada al singolare e seadas al plurale oppure seBadasSeVadas. 

Ma è ormai entrato nell’uso comune questo plurale invariabile per cui alla fine diciamo sempre “seadas” sia che sia una sia che siano tante.

La Seadas è originaria delle montagne dell’Ogliastra settentrionale, e da quelle della Barbagia di Ollolai, in particolare tra i paesi di Dorgali e Urzulei.

La sua diffusione è da ricercare nelle altre zone dell’isola tradizionalmente legate alla pastorizia, quindi l’area definita tra il Logudoro e le Baronie. I luoghi quindi dove per via delle transumanze si poteva trasmettere il sapere.

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VIDAR BERGUM foodblogger di cucina turca- recensione (ma Vidar è norvegese!)

Vidar Bergum è un simpatico norvegese con la passione per la cucina mediorientale, in particolare per quella turca.

Dopo quasi dieci anni passati a lavorare nel settore finanziario londinese, nel 2015 decide di staccare la spina e spostarsi in Turchia per concedersi un periodo di vacanza durante cui apprendere una nuova lingua, nuove usanze e, soprattutto, dedicarsi a una cucina più esotica, stravagante, tanto nel gusto quanto nell’aspetto.

Così mette su questo bellissimo food-blog, il cui sottotitolo recita: “Una cucina a Istanbul”. Come dire: niente fronzoli, la semplicità prima di tutto.

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Tarhana, zuppa turca di Pantryfun

Tarhana zuppa turca: ricetta e storia raccolta dal foodblog turco Pantryfun. È una delle più antiche zuppe istantanee conosciute nonché una delle più famose della cucina tradizionale turca.

Inventata dai turchi dell’Asia centrale in tempi molto lontani, la Tarhana è la miscela fermentata di yogurt bianco, verdure, lievito e farina, per circa 5-6 giorni.

È impossibile ottenere la ricetta che rappresenti sempre la base Tarhana poiché può variare da cosa hanno a disposizione le cuoche e da come si sentono in quel momento. Se il raccolto di aglio non è stato buono, potrebbero semplicemente scegliere di non metterne affatto. Oppure, se il raccolto di pomodori è migliore del solito, potrebbero aggiungerne più della solita dose.

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