
Crumble in ratatuia
Un piatto che sa di Mediterraneo anche quando fuori il cielo è grigio. E che dimostra che la stagionalità è un ideale, ma il desiderio di mangiare bene vale tutto l’anno.

Come, cosa, quando mangiano le scrittrici di fantasy? E come si comportano i loro personaggi? Inventano per nuovi alimenti o attingono alla realtà? Mille e mille domande emergono accostando alimentazione e letteratura fantasy. Alle domande bisogna dare risposte, quindi occorre una vittima… mi viene giusto in mente Cecilia Randall, regina del fantasy, mamma di Hyperversum edito da Giunti –serie che ha venduto 180.000 copie! -, di Millennio di Fuoco e di Gens Arcana – editi Mondadori. Cecilia Randall ha fatto dei viaggi nel tempo e del genere ucronico medievale un vero capolavoro di stile. Modenese, “cresciuta a pane e fumetti”, come ama definirsi, conseguita la laurea in Lingue e Lettere straniere lavora felicemente – cito sempre Cecilia – come grafico, web designer e, a volte, come illustratrice.

Un piatto che sa di Mediterraneo anche quando fuori il cielo è grigio. E che dimostra che la stagionalità è un ideale, ma il desiderio di mangiare bene vale tutto l’anno.

Una tazza, un forno, una mela.
E la giornata prende una piega decisamente più buona.

Ci sono pani che riempiono lo stomaco e pani che fanno squadra con il tuo corpo. Questo è il secondo tipo.