PANE TRE CIVETTE

Pane Tre Civette

Ci sono pani che riempiono lo stomaco e pani che fanno squadra con il tuo corpo. Questo è il secondo tipo.

La crusca d’avena è una piccola centrale operativa di fibre solubili, in particolare beta-glucani: aiutano a regolare l’assorbimento degli zuccheri, tengono a bada il colesterolo e regalano un senso di sazietà che dura, quello vero, non l’illusione da merendina. Le mandorle aggiungono fibre, grassi buoni e una quota di proteine vegetali che sostiene energia e concentrazione. I semi di lino portano mucillagini e omega 3, amici dell’intestino e dell’equilibrio metabolico. I semi di sesamo completano il quadro con minerali preziosi.

Ingredienti

  • 90 g mandorle
  • 250 g crusca d’avena
  • 250 g yogurt naturale
  • 2 uova
  • 9 g sale
  • 3 cucchiaini di lievito per torte salate (meglio se bio)
  • Una presa di bicarbonato
  • Semi di sesamo – quanto basta
  • Semi di lino – quanto basta

Cottura

40 minuti
220 gradi


Preparazione

  • Tritate le mandorle nel frullatore fino a ottenere una farina.
  • In una ciotola capiente mescolate la farina di mandorle con la crusca, lo yogurt, le uova, il sale, il lievito e il bicarbonato. L’impasto sarà morbido, corposo, leggermente umido al tatto.
  • Distribuitelo in piccole teglie da mezzo litro, anche usa-e-getta. Con queste dosi ne vengono quattro.
  • Livellate la superficie e cospargete con semi di sesamo e di lino.
  • Infornate a 220 gradi per 35-40 minuti.

Un dettaglio che fa la differenza

Mettete nel forno un vasetto d’acqua mentre il pane cuoce: l’umidità aiuta la crosta a non indurirsi troppo.

Se preferite alleggerire, potete sostituire i due tuorli con un albume aggiuntivo: invece di due uova intere, usate tre albumi.


Variante focaccine

Amate le pezzature più piccole?

  • Una volta pronto l’impasto, disponetelo a cucchiaiate su una teglia rivestita di carta forno.
  • Con le dita bagnate date una forma tondeggiante.

Le focaccine sono splendide mangiate calde: con pomodori e formaggio, con tapenade, oppure con marmellata. Sanno essere rustiche o delicate, dipende da cosa decidete di raccontare sopra.


Consistenza e piccoli aggiustamenti

La struttura del pane Tre Civette cambia in base allo yogurt, più o meno denso, e alla finezza della macinatura delle mandorle.

Se il frullatore non è potentissimo, resteranno piccoli frammenti: sotto i denti danno carattere, a me piacciono proprio per quello. Se invece ottenete una farina finissima, l’impasto potrebbe richiedere più liquidi: aggiungete un bicchiere di latte di soia.


Conservazione

Una volta raffreddato, tagliatelo a pezzi e surgelatelo. Scaldato sprigiona il meglio di sé: profuma di tostato, diventa soffice dentro e leggermente croccante fuori.

È un pane che aspetta il momento giusto. E quando arriva, non delude.

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