Torta salata alle due ricotte e crusca di avena e suggerimento di lettura “Sulle tracce di Amalia”

Torta di ricotta sfiziosa, molto veloce e versatile. La ricotta è un caposaldo della nostra alimentazione, fondamentale per i primi, come i ravioli, gli gnudi, i cannelloni, ma anche per le  polpette, sopra la pizza.

La ricotta entra di diritto nelle torte dolci e salate. La ricetta della torta alle due ricotte mi è venuta in mente leggendo il mystery-investigativo Sulle tracce di Amalia, di Marco Apolloni.

Come sempre nei libri mi colpiscono le scene in cui è presente il cibo sia che venga preparato o che venga semplicemente consumato.  Il rapporto che ognuno di noi ha con il cibo dice molto del nostro universo. La scena in questione si svolge mentre i protagonisti sono a fine pasto e consumano il dessert. La madre di Sara aveva preparato per l’occasione una torta di ricotta, una ricetta che le donne della sua famiglia si tramandavano da generazioni

“A giudicare da come Sara gradiva la generosa fetta che le era stata tagliata, poteva ritenersi soddisfatto della scelta.”

La torta alle due ricotte: fresca e stagionata

La potete servire a pezzetti come finger food, o a fettone come pranzo.   Volendo all’impasto si può aggiungere dell’erba cipollina, degli spinaci, del cipollotto.

Ingredienti

  • 250 gr ricotta fresca di pecora
    100 gr ricotta stagionata di pecora – grattugiata
    30 gr parmigiano reggiano – grattugiato
    2 uova intere
    Olio EVO
    Nove moscata
    Sugo di pomodoro
    Crusca di avena

Cottura

  • 20 minuti a 180 gradi + 10 minuti a 220 gradi

Ricotta fresca, stagionata e crusca di avena

Preparazione

  • Mettete in un recipiente le due ricotte, il formaggio grana e le uova.
  • Aggiungete due cucchiai di olio EVO.
  • Grattugiate generosamente della noce moscata.
  • Amalgamate con una forchetta. Rivestite una teglia con della carta forno stropicciata.
  • Spolverate di crusca di avena e rovesciate il composto di ricotta.
  • Fate nuovamente una spolverata di  crusca e un giro di olio EVO e infornate per 20 minuti a 180 gradi.
  • Tirate fuori la teglia distribuite sulla superficie qualche cucchiaia di sugo e rinfornate per 10 minuti a 220 gradi.

Sulle tracce di Amalia – libro

  • Sinossi
    Civitanova Marche, 1988. Un sole rovente cuoce i bagnanti in spiaggia. Amalia è una bambina di un anno; gioca a costruire castelli di sabbia mentre i suoi genitori parlano con amici. Due minuti di distrazione e la loro bimba è sparita, volatilizzata. A nulla servono i richiami al megafono dello stabilimento balneare. A distanza di vent’anni dalla sparizione, la madre di Amalia si dice pronta a pagare qualsiasi cifra pur di ritrovare la figlia. Si rivolge, così, all’Agenzia investigativa di Fortunato e Pacifico, specializzati nel ritrovamento di persone scomparse. Le speranze di ritrovare la figlia, dopo tanti anni dalla sparizione, sembravano poche, fino a quando, una sera, uscita a cena con amiche, sulla statale di Civitanova, la donna scorge il viso triste e annoiato di una prostituta che sembra avere gli stessi occhi azzurri di Amalia.
  • L’autore
    Marco Apolloni è docente di Storia e Filosofia. Ha pubblicato, fra gli altri, Senza moscioli né pistole (Fanucci, 2018), Il circolo dei nichilisti (Giraldi Editore, 2010) Se l’amore va in vacanza (Rizzoli, 2010).

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