
Flan di nocciole con fonduta di Raschera
Un piatto che resta leggero nelle dimensioni ma profondo nel sapore.

La ratatouille perfetta nasce in estate, inutile negarlo. Zucchine dolci, melanzane carnose, pomodori maturi che profumano di sole. In inverno le verdure hanno un altro carattere, più sobrio, meno esplosivo.
Eppure la preparo lo stesso.
Perché è un piatto che consola, scalda, riempie la cucina di aromi mediterranei. E perché, anche fuori stagione, resta una scelta intelligente: tante fibre, ortaggi ricchi d’acqua, grassi buoni dell’olio extravergine. Un insieme che aiuta a mantenere un indice glicemico naturalmente basso, grazie alla presenza abbondante di verdure e alla quasi assenza di farine raffinate. Sazia senza appesantire, accompagna senza stancare.
In questa versione la finisco in forno e la copro con un crumble salato croccante. Un contrasto che cambia tutto.
Il risultato è un equilibrio: sotto le verdure morbide, dolci e speziate; sopra una crosta dorata, sapida, croccante.


Un piatto che resta leggero nelle dimensioni ma profondo nel sapore.

Un piatto che sa di Mediterraneo anche quando fuori il cielo è grigio. E che dimostra che la stagionalità è un ideale, ma il desiderio di mangiare bene vale tutto l’anno.

Una tazza, un forno, una mela.
E la giornata prende una piega decisamente più buona.