Lasagne integrali ai porri

lasagne stracchino e porri (3)

Carissimi oggi vi propongo un primo classico, cioè le lasagne, impastate con farina di farro integrale e condite con porri e uno stracchino morbidissimo e gustoso a base di latte di bufala.

Come sono venute le lasagne? Be’ guardate un po’ la foto della teglia: non sono neppure riuscita a fotografarla integra da come sono sparite all’istante!

lasagne stracchino e porri (1)

Ingredienti:

Lasagne
270 gr farina di farro integrale
80 ml acqua
30 ml olio EVO
Sale

Condimento
2 porri
250 gr stracchino di bufala
70 gr grana
Olio Evo
½ bicchiere di latte di capra

Cottura

25 minuti
180 gradi

lasagne stracchino e porri (4)

Preparazione

Pulite i porri, tagliateli per lunghezza e metteteli a bagno così che perdano l’odore forte.

Impastate le lasagne come da dosi indicate e mettete l’impasto nel frigo una mezz’ora.

Scolate i porri, metteteli a stufare in una padella senza aggiungere sale. fateli cuocere una ventina di minuti. Tirate la sfoglia delle lasagne.

A me sono venute 8 sfoglie da 17 cm per 25 cm. 

Cominciate a preparare gli strati alternando la pasta ai porri, ai fiocchi di stracchino e al formaggio grana.

Terminate l’ultima sfoglia versate il latte di capra sulle lasagne, fare ancora un bel giro di formaggio grana e infornate per 25 minuti a 180 gradi.

lasagne stracchino e porri (2)

Insalata: fusilli di farro, pomodori, carciofini sottolio, in cestini di grana

insalata di pasta, pomodorini e carciofini (1)

Ingredienti x quattro persone

180 g pasta integrale di farro
16 pomodori secchi sottolio
16 carciofini sottolio
100 g formaggio grana – grattugiato
Olio Evo q.b

IMG_4057

Preparazione

Mettete a cuocere la pasta, scolatela, conditela con abbondante olio Evo e lasciatela raffreddare.

Quindi dividete il formaggio grana in quattro mucchietti.

Mettete sul fuoco una padella antiaderente che abbia un diametro di almeno 22 cm, oliatela pochissimo togliete l’olio in eccesso con un foglio di carta da cucina. 

Con un cucchiaio adagiate sulla padella un mucchietto di formaggio grattugiato spianandolo col dorso del cucchiaio, se necessario, in modo che la copra uniformemente senza lasciare buchi. Lasciate così per un paio di minuti fino a che non vedrete il formaggio sciogliere e formarsi una specie di piadina. Allora con una paletta antiaderente staccate molto delicatamente e fate cuocere un altro minuto dall’altra parte. Preparatevi sul piano di lavoro una ciotola capovolta.

Con la paletta tirate su il formaggio e appoggiatelo sulla ciotola fino a che non si sarà raffreddato. Procedete così per altre tre cestini di formaggio grana.

In una terrina raccogliete la pasta, i carciofini sottolio tagliati a metà e i pomodori secchi. Mescolate per bene. Appoggiate i cestini su un piatto, riempiteli con l’insalata di pasta e serviteli.

Ravioli di farro integrale alle due ricotte

Ravioli alle due ricotte (1)

Amici delle Tre Civette auguri di Pasqua!

Oggi vogliamo proporvi un classico della domenica, e di ogni festa che si rispetti: i ravioli.  Qui in Liguria li facciamo in tutti i modi, ma a noi piacciono particolarmente “di magro” e conditi con olio Evo e parmigiano.

Era un pezzo che pensavamo di farli sul blog ma tentennavamo cercando di trovare un ingrediente particolare per il ripieno quando un bel giorno ci arriva la telefonata di Piero Cinieri della Puglia Foods di Manduria (sì proprio quella “Manduria”, terra del mitico Primitivo) che ci propone   di assaggiare la loro ricotta forte pugliese – oltre ad altri prodotti fantastici come i taralli, le orecchiette, i mieli, la cupeta… – ecco l’ingrediente che aspettavamo da tempo!

Io e le Tre Civette abbiamo raccolto al balzo l’occasione, fatelo anche voi!

Di seguito la descrizione della ricotta forte dal sito Puglia Foods

“La ricotta forte è una preparazione molto particolare, tipica del meridione e in particolare della Puglia. A differenza della ricotta salata, che è un latticino piuttosto compatto, la ricotta forte è cremosa. Viene prodotta con latte di vacca, lavorata reimpastandola continuamente con eliminazione dei liquidi di scolo, e poi fatta maturare dentro a cassoni o orci di terracotta, al fresco, per alcune settimane, durante le quali assume il tipico sapore piccante.”

Il sapore di questa ricotta può assomigliare al brussu – formaggio ligure/piemontese – piccante al punto tale che una famosa commedia dialettale in ventimigliese s’intitola: L’amù u l’è ciü forte  du brussu!

Ravioli alle due ricotte (3)

Ingredienti

Pasta
300 g farina integrale di farro monococco
1 uovo
100 ml acqua
Sale q.b.

Farcitura
250 gr ricotta di bufala
70 gr ricotta forte pugliese
20 ml olio Evo

Preparazione

Mettete la farina e il sale in una terrina,  versate l’acqua e l’uovo  mescolando con una forchetta. Date una prima impastata con le mani all’interno della ciotola raccogliendo tutta la farina, quindi  trasferite l’impasto su una spianatoia e continuate a lavorarlo tirandolo leggermente e ripiegandolo così da conferirgli elasticità. Sappiate regolarvi con l’acqua da aggiungere perché ogni farina integrale ha un assorbimento differente.
Una volta ottenuta una pasta liscia ed elastica  formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare una ventina di minuti.

Dividetela in tre panetti e stendete il primo con il mattarello, aiutandovi con altra farina.

Ravioli alle due ricotte (4)

In una ciotola mescolate le due ricotte e l’olio senza salare. Devono rimanere cremose. Riempite un sac-à-poche senza beccuccio e fate scendere piccole quantità di ripieno su metà della sfoglia.

Bagnate leggermente l’altra parte e soprapponete alla prima. Con le dita eliminate l’aria formata attorno al ripieno e tagliate i ravioli. Potete adoperare il classico attrezzo rotondo oppure la rotella dentata.

Appoggiate i ravioli pronti sopra un canovaccio o ad un piano coperto da carta assorbente da cucina.
Procedete con le altre sfoglie.
Buttate nell’acqua bollente e salata e fate cuocere cinque minuti dal bollore.
Condite con olio Evo e parmigiano.

Ravioli alle due ricotte (2)

Strudel di piselli e asparagi

strudel piselli e asparagi (1)

Ingredienti

Pasta matta:
160 g di farina di farro integrale 
30 ml olio Evo
acqua tiepida q.b. (70 ml per me)
6 gr sale

Ripieno:
10 asparagi
150 gr piselli
1 scalogno
50 ml olio Evo
150 gr tofu morbido
30 gr formaggio grana (anche no, se la volete una versione veg)
Sale

strudel piselli e asparagi (5)

Preparazione:

Preparate la pasta matta impastando gli ingredienti indicati.

Avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare nel frigo per il tempo che vi occorrerà per le verdure.

strudel piselli e asparagi (4)

Cuocete a vapore gli asparagi tenendoli un po’ al dente. Salateli.
Lasciate  raffreddare.

Fate appassire lo scalogno in una padello con l’olio EVO, aggiungete i piselli, salateli e fateli cuocere una quindicina di minuti.
Lasciate raffreddare.

Stendete la pasta più fine che potete dandole una forma rettangolare.

Trasferitela sulla leccarda foderata di carta forno, perché una volta pronta è impossibile da muovere…

strudel piselli e asparagi (3)

Adagiate sulla pasta le verdure e il tofu morbido che avrete lavorato con qualche cucchiaio  di olio.

strudel piselli e asparagi (2)

Cospargete di formaggio grana e chiudete il rotolo dandogli la classica forma dello strudel.

Spennellate la superficie di acqua e olio e infornate per 30 a 170 gradi.

Servite tiepida.

strudel piselli e asparagi

Mug cake alla zucca (cotta a vapore, veg)

Mug Cake alla zucca (8)

Settimana di Halloween, settimana della zucca…

… ma la zucca non è solo folklore, ecco cosa ha scritto alle Tre Civette la Dottoressa Samantha di Geso  – nutrizionista e direttrice di dNa – centro interdisciplinare di Nutrizione e Psicologia – a proposito della zucca.  

Per una volta quelle pasticcione delle civette hanno avuto una buona idea, e cioè postare qui di seguito il suo prezioso contributo. Correte a leggerlo!!!  

 

Samanta di Geso

Dottoressa Samantha di Geso

” Lo sapevate che la zucca cambia le sue “doti” nutritive in base al tipo di cottura?
Può infatti aiutare a bloccare una emorragia ma può anche crearla.
La zucca contiene vitamina A, vitamina K, potassio, magnesio e calcio.
La vitamina A è utile per le ossa, per i capelli, rafforza le difese immunitarie e la vista.
La vitamina K permette la buona salute delle ossa ed è coinvolta nella coagulazione del sangue rendendolo meno denso.
Entrambe queste vitamine sono liposolubili cioè si sciolgono nei grassi e negli olii e non in acqua.

In caso di emorragie cuocere direttamente la zucca nell’olio extravergine, permette di assorbire maggiormente la vitamina K, bloccando il sanguinamento. Nelle sindromi emorragiche mestruali o in caso semplicemente di sanguinamento delle gengive, un bel piatto di ravioli di zucca con peperoni e pomodori (vitamina C e Calcio) potrebbero aiutarci ad avviare un processo di coagulo se all’interno della pentola ci mettessi dei grassi animali o vegetali quali una ricotta o dell’olio.

In caso di patologie in cui invece non è opportuno un coagulo e si assumono dei fluidificanti, basterà cuocere la zucca semplicemente in acqua o al forno senza dover privarmi della bontà, del magnesio, del potassio, del calcio e della vitamina A che la natura regala attraverso un alimento così buono e versatile.
Sempre in caso di terapie con anticoagulanti si può mangiare comunque un risotto di zucca soffritta in olio extravergine, purché si associ un alimento altamente fluidificante quale l’ananas la quale supporta anche la diuresi renale.

Questa è la dimostrazione di come la Natura ci dia tutto ciò che serve per vivere bene, ma bisogna studiare e adoperarsi con pazienza e amore verso se stessi.

E allora prepariamoci dei buoni muffin di zucca o una buona focaccina di zucca e farro oppure uno splendido Mug cake e buon Halloween a tutti dallo staff di dNa Milano.”

Dottoressa Samantha di Geso
nutrizionista e direttrice di dNa – centro interdisciplinare di Nutrizione e Psicologia

Mug Cake alla zucca (7)

Di seguito la ricetta di una saporita mug cake alla zucca.

La potrete servire con della crema fresca, magari mescolata a erba cipollina.  

In questi giorni nei negozi di casalinghi si trovano delle fantastiche tazze a tema...

Volete altri suggerimenti a base di zucca?

Ecco un’idea gustosa: focaccine di farro integrale e zucca,

e una variante dolce:  muffin alla zucca.

Mug Cake alla zucca

Youtube

Ingredienti:

Dose per una mug (tazza):
100 gr di zucca cotta a vapore (peso da cotta) + 2 pezzetti interi
1 cucchiaio* di farina integrale di farro
1 cucchiaio di farina integrale di orzo
1 cucchiaio di farina integrale di grano saraceno
1 cucchiaino di olio EVO
1 cucchiaio di semi di zucca decorticati
Sale
Erba cipollina
100 ml di acqua
1 pizzico di lievito per torte salate, preferibilmente bio
1 cucchiaino di aceto di mele
2 chiodi di garofano

*cucchiaio da minestra

Cottura

In pentola, a vapore
20 minuti dal bollore

Mug Cake alla zucca (1)Preparazione

Fate cuocere la zucca a vapore mettendo nell’acqua qualche chiodo di garofano.

Mescolate in una terrina gli ingredienti secchi in modo che il lievito venga ben distribuito.

Aggiungete i 100 gr di zucca schiacciata non troppo finemente con la forchetta.

Poi l’acqua, l’olio, e l’aceto di mele.

(A fine cottura non si sentirà il sapore dell’aceto, ma occorre per aiutare la lievitazione).

Svuotate l’impasto nella tazza.  

In ultimo appoggiate i due pezzetti di zucca in modo che rimangano un po’ in superficie.

Adagiate la tazza in una pentola abbastanza alta di bordo in modo che possiate chiuderla perfettamente durante la cottura con il suo coperchio.

Svuotate nella pentola un paio di bicchieri di acqua. Appoggiate il coperchio. Accendete il gas.

La mug cake salata sarà cotta dopo 20 minuti di cottura che sono da contare a partire dal bollore.

Fatela raffreddare una decina di minuti e servitela.

Se non siete vegani potreste aggiungere all’impasto del formaggio grana e dei pezzetti di feta.

Se siete intolleranti al glutine la potreste fare col solo grano saraceno.

Mug Cake alla zucca (6)

Torta integrale di broccoli e formaggio caprino

2015 06 10 Torta broccoli e caprino (4)

Ingredienti:
Pasta matta
120  gr farina di farro integrale
70 ml acqua
10 ml olio EVO

Sale

300 gr broccoli cotti a vapore
160 gr formaggio caprino
Olio EVO
Erba cipollina

2015 06 10 Torta broccoli e caprino (2)

Cottura
40 minuti
180 gradi

Preparazione

Impastate la farina con il sale e l’olio, lavorate aggiungendo acqua tiepida sufficiente a ottenere una pasta soda e liscia. 

Io ne ho usato 70 ml, ma la quantità esatta dipende dal tipo di farina integrale che adopererete.

Lavoratela  per 5/10 minuti, e fatela riposare mezz’ora nel frigo, avvolta nella pellicola trasparente.

Stendetela in una sfoglia sottile.

Foderate una teglia con la carta forno.

Adagiate la sfoglia facendola debordare.

2015 06 10 Torta broccoli e caprino (3)
Spezzettate e disponete all’interno i broccoli e il caprino in modo abbastanza uniforme.

Chiudete la torta con la parte di sfoglia debordata, ungetela e cospargetela di erba cipollina.

Infilatela nel forno a 180 gradi per 40 minuti.

Qui la videoricetta

2015 06 10 Torta broccoli e caprino (5)